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|   Gio 09 Settembre 2010|
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SocietáU.C. Baracca Lugo
ProvinciaRavenna
Indirizzopiazzale Gubbio, 35
CittáLugo
Cap48022
Tel0545900500
Fax0545900500
Sito InternetU.C. Baracca Lugo
Iscritti Totale32
U.C. Baracca Lugo
300 km Randonn
DataDistanzaIscritti totaleCostoData scadenza pagamentoPartenza Dislevello  
 02-05-2010 300 km 32 10.0029-04-2010 Da 05:30:00 a 06:30:001000 - 2000 mt.Vedi risultati 300 c
 

L'ASD Francesco BARACCA, è una società costituita nel 1972 da pochi amici, appassionati di bicicletta, che vollero formare un gruppo ciclistico. Negli anni attorno a questo nucleo si è andato coagulando un numero sempre più elevato di cicloturisti; nel 2009 i soci hanno superato i 160.

Già dal 1980 la Francesco Baracca organizzava una Gran Fondo e il Giro di Romagna. Abbandonata dopo pochi anni la Gran Fondo, la società si è concentrata sull' organizzazione del Giro della Romagna, manifestazione che negli anni ha riscosso un apprezzamento sempre crescente da parte dei cicloturisti, nell' ultima edizione del 3 maggio 2009, hanno quasi raggiunto i 5000 provenendo da tutte le regioni d' Italia.

L'ASD Francesco BARACCA organizza la prima randonnèe denominata "Randonnèe della Romagna"

La prima parte, è completamente pianeggiante.

Si parte da Lugo, città che conserva un centro storico di notevole interesse che testimonia lo sviluppo, nei vari secoli, dell'architettura civile e religiosa.

Il monumento simbolo della città è la Rocca Estense. Interessante la visita al giardino pensile a cui si accede dal cortile interno.

Di fronte alla Rocca si erge il Pavaglione, imponente quadriportico costruito tra il 1771 e il 1783, per accogliere il mercato dei bozzoli del baco da seta, allora molto fiorente.

Di fianco alla rocca si staglia il Monumento a Francesco Baracca, asso dell'aviazione italiana durante la Grande Guerra, a cui la città natale ha dedicato l'omonimo Museo, dove è possibile ammirare, fra l'altro, lo Spad VII. Su un fianco della fusoliera compare l'emblema del maggiore Baracca, il cavallino rampante, noto in tutto il mondo per essere stato adottato da Enzo Ferrari come stemma per le "rosse" di Maranello.

Sul lato ovest del Pavaglione sorge il Teatro Rossini nel quale si svolgono spettacoli di prosa, concerti e una stagione lirica di prestigio internazionale. Fu intitolato a Gioacchino Rossini, il grande musicista perchè il padre era lughese, inoltre ricevette la sua prima educazione musicale dai canonici Malerbi proprio a Lugo, dove la sua famiglia si era trasferita nel 1802. Casa Rossini, in via Giacomo Rocca 14, e Villa Malerbi, sono due interessanti mete dell'itinerario rossiniano.  

Dopo aver passato i Comuni di Fusignano, Alfonsine, si arriva a S. Alberto dove si attraversa il Fiume Reno con il traghetto, quindi si costeggiano le Valli di Comacchio e si arriva a COMACCHIO, dove è situato il primo controllo presso i famosi Tre Ponti.

Si lascia la provincia di Ferrara e si passa in quella di Bologna. Dopo aver attraversato la via Emilia, si affronta la prima salita, di circa 2,5 km. per arrivare a Dozza al secondo controllo, un piccolo borgo medioevale, famoso anche per la biennale del muro dipinto, una galleria d'Arte a cielo aperto tatuato di murales dallo stile più vario, oltre 90 opere dipinte sui muri da artisti diversi per nazionalità tecniche e stili.

Si arriva dopo pochi km. a IMOLA, dove si passerà accanto all''autodromo Dino Ferrari.

Molto belli i tratti di strada in vetta alle colline imolesi che permettono di ammirare bei panorami ed i tipici calanchi presenti in zona.

Si ritorna per pochi km nella provincia di Ravenna, si  attraversa Casola Valsenio, dove si trova prima del del paese, il Cardello, un singolare edificio dove lo scrittore Alfredo Oriani trascorse quasi tutta la vita.

Si passa poi nella provincia di Firenze:  Palazzuolo sul Senio, incantevole borgo nel cuore della Romagna toscana;  dopo un paio di km,  inizia la prima vera salita, la mitica Sambuca (m. 1061)  La salita è lunga 10,7 chilometri, il dislivello piuttosto elevato (624 metri), la pendenza media significativa (5,8), l'impossibilità di "tirare il fiato" e la presenza di alcuni tratti con pendenze superiori al 10%, fanno della Sambuca un passo da affrontare col massimo rispetto e con una buona condizione atletica. Dal passo ampio colpo d'occhio su tutta la vallata del Senio, caratteristiche le dorsali che alternando tratti rocciosi a tratti con bassa vegetazione regalano interessanti giochi di colore.

Dal passo, dopo 2 chilometri di bella discesa, seguiti poi da una risalita di 1,8 chilometri si arriva a Prato all'albero (mt. 1010), ampia area attrezzata ricavata su ampi prati ai margini di una folta abetaia. Restano ora circa 2 chilometri caratterizzati nel tratto terminale da un vasto panorama sul Mugello, per giungere a COLLA DI CASAGLIA (mt. 913).  

Proseguendo, circa 6,5 chilometri in discesa, si giunge alla borgata di Crespino dove è situato il terzo controllo. Si giunge poi al paese di Marradi, "un castello posto a piè dell'Alpi che dividono la Toscana dalla Romagna" (Niccolò Macchiavelli), uno dei centri più caratteristici delle valli del Mugello.

Qui inizia la seconda vera salita: il Passo dell'Eremo. E' una salita dal fascino notevole poiché attraversa zone fra le più belle, intatte e selvagge dell'intero Appennino. La salita, (10,7 chilometri) non presenta pendenze massime elevate (mai superiori al 10%). Tuttavia ha una pendenza media del 5,5% e non concede molte possibilità di recupero. Il dislivello superato è di 593 metri. Il traffico è pressoché inesistente e l'asfalto è in ottime condizioni. Giunti al passo dell'Eremo (mt. 921) si scende per circa 1 km. per poi risalire 1,7 km. e arrivare al Passo Peschiera (mt. 930).

Inizia la lunga discesa, per arrivare a San Benedetto dove si trova la famosa cascata dell'Acquacheta ricordata da Dante nella Divina commedia.

Si percorrono una decina di km. sulla statale che porta al Passo del Muraglione, quindi si gira a sinistra per affrontare l'ultima salita: il monte Busca.

Salita di 7 km, con pendenza media del 5,3% e un dislivello di 364 m.

Dopo 5,2 Km, in località "Inferno" sulla destra c'è un edificio rurale disabitato con piazzale antistante e con scritta a vernice sui muri (il vulcano).

Dietro il fabbricato in mezzo ad un campo coltivato, troviamo il più "piccolo vulcano d'Italia".

Uno spettacolo particolare e interessante, ma il segreto è presto svelato: emanazioni di idrocarburi gassosi che a contatto con l'ossigeno dell'aria rimangono costantemente accese, dando vita ai fenomeni detti "fontane ardenti". Le emissioni furono sfruttate durante l'ultimo conflitto, con modeste produzioni, rimane il fascino di uno spettacolo da non perdere.

Si giunge quindi in vetta al passo del monte Busca dove verrà effettuato il quarto controllo, poi si scende per 6 km. fino ad arrivare a TREDOZIO, piccolissimo centro abitato il cui più importante reperto artistico da visitare è la pieve di san Michele, la cui costruzione risale al XIII secolo.

Dopo 10 km. si arriva a Modigliana; la sua rocca medievale fu culla della potenza dei Conti Guidi, signori di parte ghibellina, che attraverso più di 200 castelli controllavano un vastissimo territorio, esteso fra Romagna e Toscana.

Mancano all'arrivo 50 km. tutti in pianura, passando da Faenza, che oltre ad essere una importante città artistica, è considerata la capitale della ceramica per la sua tradizionale manifattura della maiolica d'arte, largamente esportata fin dall'epoca rinascimentale in tutta Europa.

Rimangono quindi gli ultimi 20 km per arrivare a Lugo.

 

 

Societá                  ASD UC Francesco BARACCA

Provincia               Ravenna

Indirizzo                 Piazzale Gubbio, 35

Cittá                       Lugo

Cap                       48022

Tel/Fax                  0545/900500

Sito Internet           www.ucfbaracca.it

E-mail                    info@ucfbaracca.it

 

Brevetto di ASD UC BARACCA LUGO

Data                      02-05-2010

Titolo                     Randonnèe della Romagna

Ora Partenza        5.30-6.30

Iscritti totale          

Costo                    10.00

Distanza                300 km

Dislivello                2890 mt

Descrizione del percorso:

LUGO, ALFONSINE, S. ALBERTO, COMACCHIO, ARGENTA, TOSCANELLA, DOZZA, IMOLA, CASOLA VALSENIO, PALAZZUOLO, PASSO SAMBUCA, PASSO COLLA, MARRADI, PASSO EREMO, SAN BENEDETTO, MONTE BUSCA, TREDOZIO, MODIGLIANA, FAENZA, LUGO.

CONTROLLI:

1° - COMACCHIO dopo 60 km.

2° - DOZZA dopo 145 km.

3° - CRESPINO  dopo 220 km.

4° - PASSO MONTE BUSCA dopo 270 km.  

 

Per vedere e scaricare la planimetria e l'altimetria:

route/348353#lt=44.32974&ln=11.99707&z=9&t=0

 

Iscrizioni: 10 euro

Le iscrizioni possono essere effettuate:

a) direttamente presso la sede della Società, c/o Bar Rione Stuoie, Piazzale Gubbio, 33 - Lugo (RA);

b) inviando la quota che potrà essere versata direttamente sul c/c postale n. 11817400 oppure a mezzo vaglia postale intestato "U.C. Baracca Lugo" c/o Bar Rione Stuoie, Piazzale Gubbio, 33 - Lugo (RA), con successiva conferma a mezzo e-mail all'indirizzo info@ucfbaracca.it, al sito internet: www.ucfbaracca.it o tramite fax al 0545/900500, riportante l'indicazione degli estremi del versamento, l'elenco degli iscritti e il nome della Società.

Ritrovo dalle 4.30 a LUGO - Centro Civico Lugo Sud - Via Rivali S.Bartolomeo n.2

Partenza alla francese 5.30/6.30

All'arrivo ristoro e pasta party (fino alle 03.00)

A disposizione docce calde.

Per info ed iscrizioni: info@ucfbaracca.it, www.ucfbaracca.it

Burzatta Alfredo: 3398728362

Caravita Daniele: 3341522337

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