Calendario BRM/ACP

7 LAGHI - Coppa Bernocchi

01/05/2017
Distanza
200 km
Dove
Legnano (MI)
Omologazione
BRM/ACP
Dislivello
1000 - 2000 metri
Tempo massimo
13 ore
Partenza
08:00 - 09:00
Quota d'iscrizione/Entry Fee
10.00 €
Il giorno del brevetto: 15.00 €
Contatti
3386315137
Iscrizioni
dal 01/04 al 28/04
Campionato Italiano strada
7 LAGHI - Coppa Bernocchi

 

“200 km sulle strade della nostra corsa” è con questo motto che la Unione Sportiva Legnanese, società organizzatrice della decana delle corse in linea italiane, la Coppa Bernocchi, ha studiato il percorso di questa Randonnée dei  7 laghi – Coppa Bernocchi.

 

Le strade sono quelle sulle quali si sono più volte confrontati tra loro i più grandi campioni del pedale di ogni epoca con, e questa è la novità, uno sconfinamento in territorio svizzero.

Oltre che di salite, l’alta Lombardia è un territorio ricco di storia, cultura e bellezze paesaggistiche. Il tracciato ha voluto privilegiare queste ultime caratteristiche, presentandosi equilibrato, senza grandi asperità, ma tutto da scoprire.

 

Si parte da Legnano, città della Coppa Bernocchi ma anche della famosa battaglia che nel 1176 ha visto Alberto da Giussano sconfiggere l’esercito di Federico Barbarossa. La sfilata del Palio di Legnano e la corsa a cavallo che l’ultima domenica di maggio vede sfidarsi le 8 contrade cittadine sono eventi di grande richiamo storico culturale noto in tutta Italia.

La prima parte del percorso è completamente pianeggiante ed i primi 30 km di “riscaldamento” permettono di raggiungere in tutta tranquillità la città di Como. Qui, proprio di fronte allo Stadio Sinigaglia dove si sono concluse le più avvincenti edizioni del Giro di Lombardia, si svolta a sinistra, verso Cernobbio.

A Cernobbio, nota per il famoso centro congressuale-espositivo di Villa Erba ed il rinomato Grand Hotel Villa d’Este, si inizia a costeggiare la sponda occidentale del Lago di Como, il primo lago toccato dalla randonnée.

Da qui in poi, fino a Menaggio, attraversando i comuni di Moltrasio, Laglio e Argegno, il problema non è rappresentato dalla strada ma  dalla possibilità di perdere la concentrazione sulla pedalata, per lo spettacolo offerto dalla vista del lago sulla destra. Non è un caso se proprio a Laglio il popolare attore statunitense George Clooney nel 2002 vi ha comprato Villa Oleandra, il percorso passa proprio davanti al cancello di ingresso,  e nel paese rivierasco passa un periodo di vacanza tutte le estati. Tra Argegno e Menaggio, a poche centinaia di metri dal percorso, svoltando a sinistra si arriva alla frazione di Giulino di Mezzegra, dove ancora adesso un cippo ricorda la fucilazione di Benito Mussolini e Claretta Petacci avvenuta il 28 aprile 1945.

Poco prima di Menaggio si attraversa il paese di Tremezzo e, sulla sinistra, si può godere della maestosa visione di Villa Carlotta. Fatta costruire nel 1600 dal marchese Giorgio Clerici ed oggi famosa per le opere d’arte custodite e per il meraviglioso giardino botanico.

A Menaggio, dopo circa 90 km svoltando a sinistra per abbandonare il Lago di Como, si ha la prima, e forse unica, vera salita della randonnée, la salita della Croce, 2 km e 800 metri al 6,5% di pendenza media da fare tutta d’un fiato.

Una lunga e gradevole discesa tra boschi e campagne, attraversando l’omonima valle, fa arrivare a Porlezza, dove si tocca il secondo lago, il Lago di Lugano. Qui, per evitare una lunga e fastidiosa galleria, si abbandona la strada Provinciale per percorrere una strada chiusa al traffico che costeggia direttamente il lago e, attraversando 2 corte, ben illuminate e suggestive gallerie, si torna a riprendere la strada principale.

A pochi chilometri dal paese, in direzione di Menaggio, si può visitare il Lago di Piano, riserva naturale e sito di importanza comunitaria dell'Unione Europea, e, andando verso la Val d'Intelvi, le grotte di Rescia, ricche di suggestive stalattiti e stalagmiti, ed il famoso orrido di Osteno (una profonda gola scavata da un corso d'acqua).

Dopo pochi chilometri si arriva alla Dogana Svizzera di Oria-Gandria, importante avere con sé un documento di identità valido per l’espatrio.

Gandria è un quartiere della città di Lugano, nel Canton Ticino; è meta turistica della regione. Nel 2006 è stata elencata fra i 10 villaggi più belli della Svizzera dalla rivista L'Hebdo. 

Una dolce e breve salita, seguita da una veloce discesa, permettono di raggiungere il centro città di Lugano.

Da Lugano, dopo una serie di saliscendi ci si indirizza verso Agno toccando il Lago di Muzzano, terzo lago del percorso.

Giunti ad Agno si riprende a costeggiare il Lago di Lugano per rientrare in Italia a Ponte Tresa ed iniziare la via del ritorno.

Curioso notare come la dogana di Ponte Tresa separi due nazioni (Italia e Svizzera) ma il nome della città rimane lo stesso. Siamo infatti di fronte ad uno dei pochi casi nei quali le due città confinanti, divise dalla dogana e dal fiume Tresa, hanno lo stesso nome, Ponte Tresa appunto.

 

Percorrendo la valle del fiume Tresa si raggiungono Luino ed il Lago Maggiore, quarto lago del percorso.

Non senza aver guardato con interesse la bella piazza del paese e la statua di Garibaldi che, oltre ad essere la prima ad essergli stata dedicata in Italia, è stata eretta nel 1867 quando l'eroe dei due mondi era ancora in vita, mantenendo il lago sulla propria destra si prosegue il percorso in direzione Laveno.

Per raggiungere Laveno la strada costeggia il lago ed è un continuo saliscendi, il centro del paese si trova in un'ampia insenatura naturale, di fronte a Verbania-Intra. Agli estremi nord e sud del golfo si trovano due fortini. Sul colle nord si trova il forte Garibaldino, circondato da un parco.

Poco dopo Laveno si supera il comune di Leggiuno. Chi pensava che questo comune fosse famoso solo tra gli appassionati di calcio e di ciclismo per aver dato i natali rispettivamente a Gigi Riva e Silvano Contini, si sorprenderà alla vista dell'eremo di Santa Caterina del Sasso (per esteso eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro), un monastero a strapiombo sulla sponda orientale del lago.

La costruzione del complesso di Santa Caterina vedrebbe le sue origini secondo la tradizione nel XII secolo, quando un tal Alberto Besozzi di Arolo, mercante e usuraio del tempo, scampando a un naufragio durante una traversata del lago, avrebbe fatto voto a Santa Caterina d'Alessandria di ritirarsi per il resto della sua vita in preghiera e solitudine in una grotta in quel tratto di costa. Lì avrebbe costruito una cappella alla Santa, ancor oggi individuabile sul fondo della chiesa.

Giunti a Ispra si abbandona il Lago Maggiore.

Superando una immensa area verde, passando davanti alla sede del Centro Comune Ricerche di Ispra, superando i comuni di Travedona e Ternate si raggiungono il quinto ed il sesto lago del percorso il Lago di Monate ed il Lago di Comabbio. Bisogna fare attenzione a questo punto perché i chilometri nelle gambe iniziano ad essere molti ed i continui saliscendi offerti dal tracciato potrebbero farsi sentire nei muscoli. 

Raggiunto Casale Litta, immerso nelle verdi colline che sovrastano il settimo ed ultimo lago, il Lago di Varese, rimangono pochi chilometri “difficili”, poi da Gallarate, attraverso Busto Arsizio, si raggiunge comodamente Legnano, punto di partenza e arrivo della randonnée.

 

COME ISCRIVERSI

Iscrizioni on-line dal sito www.uslegnanese.it 

Euro 10  - fino al 28 Aprile 

Pagamento con bonifico bancario da appoggiare su:

IBAN: IT 45 P 05584 20211 000000077076 – intestato a Unione Sportiva Legnanese

Euro 15 – il 1 Maggio direttamente al ritrovo di partenza

 

ORGANIZZAZIONE RITROVO E PARTENZA

Ritrovo dalle ore 7,00 alle ore 9,00 a Legnano, via Colombes 19 –Legnano(MI)  presso Baita Alpini

Partenza dalle ore 8,00 alle ore 9,00

1 ristoro sul percorso; pasta party finale 

 

IMPORTANTE: PORTARE CON SE’ UN DOCUMENTO DI IDENTITA’ VALIDO PER L’ESPATRIO

 
 
BICICLUB
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GRAN PIEMONTE
SPIRITORANDO
RANDOTOUR CAMPANIA