Calendario BRM/ACP

TOUR D'ORTLES brevetto internazionale delle mitiche montagne.

01/07/2017
Distanza
300 km
Dove
Merano (BZ)
Omologazione
BRM/ACP
Dislivello
5000 - 6000 metri
Tempo massimo
20 ore
Partenza
04:00 - 06:00
Quota d'iscrizione/Entry Fee
30.00 €
Contatti
Iscrizioni
dal 01/01 al 16/06
Campionato Italiano strada
Extreme
TOUR D'ORTLES  brevetto internazionale delle mitiche montagne.

   L’Athletic Club Merano, Società sportiva iscritta all’albo Nazionale del Coni, promuove lo sport ed in particolare il ciclismo e la pesistica a tutto tondo, in serenità cordialità e soprattutto legalità sportiva. Il fiore all’occhiello della Società, è senz’altro l’organizzazione del brevetto Tour D’Ortles, prova di campionato Italiano Challenge Randonnée extreme unico nel suo genere così definito il brevetto delle mitiche montagne.


   Il brevetto è nato per la volontà di Giancarlo CONCIN già Presidente del Club, che nel lontano 1978, con i pionieri del Club, diede inizio, quasi per scherzo, alla manifestazione che allora veniva effettuata come gran fondo. Di anni ne sono passati molti, oggi il Tour D’Ortles è una manifestazione di carattere Internazionale così ambita, che le richieste di effettuazione sono davvero molte. Tuttavia viene per scelta riservata a soli 250/300 partenti. Il lavoro, l’impegno e la dedizione continua di tutto lo staff dell’Athletic Club Merano, ha dato i suoi frutti. Oggi il Tour d'Ortles è una manifestazione che tutti ci invidiano e francamente ne andiamo fieri!


   Il brevetto randonnèe Tour d’Ortles, è uno dei più affascinanti percorsi alpini di tutta Europa. Un incontro ravvicinato con i colossi ghiacciati dell’Ortles – Cevedale, dove s’incontrano Alto Adige-Sudtirolo, Lombardia e Trentino: l’itinerario racchiude tutto il territorio del Parco Nazionale dello Stelvio.


   Cosi potremmo sintetizzare il tour ciclistico che comprende i quattro passi alpini (due grandissimi come Stelvio e Gavia, due outsider come Tonale e Palade), con un dislivello complessivo di 5700 metri distribuiti lungo un tracciato di 250 chilometri e con temperature che potrebbero oscillare dai 35 gradi della pianura ai 5 gradi degli oltre 2700 metri dello Stelvio. Vengono insomma messi alla prova forza, resistenza e soprattutto, carattere atletico, ovvero la capacita di saper dosare le proprie forze.

 

La parte iniziale del tracciato si sviluppa lungo la bella e placida pista ciclabile della Val Venosta che si presenta come una lunga conca con borghi pittoreschi: Naturno, sovrastato da Castel Juval, Castelbello, dominato da un antico maniero. Poi, da Spondigna ( 27 chilometri lungo i celebri 48 tornanti), ci si inerpica al Passo dello Stelvio: è una delle più classiche e spettacolari ascese di tutte le Alpi. Superato il controllo del Passo Stelvio si raggiunge Bormio e si prosegue per Santa Caterina Valfurva per scalare il Gavia: un’altra leggenda da conquistare con fatica. A seguire, la discesa verso Ponte di Legno per poi salire verso Passo Tonale, terzo controllo e ascesa che, rispetto le precedenti, è molto più agevole. Dall’alta Val di Sole si scende per Vermiglio, costeggiando le fortificazioni austro-ungariche ( Forte Strino ), con il ghiacciaio della Presanella (3556 m) sulla destra. Dimaro, Malè per puntare verso Ponte di Mostizzolo, Revò quindi Fondo, per attacare l’ultima salita, il Passo Palade, quarto e ultimo controllo. A seguire, discesa verso lana e Merano. Il tempo massimo è di 16 ore: sinceramente si tratta di una randonnèe impegnativa, ma che, in cambio, offre emozioni e panorami impagabili

                www.athleticlubmerano.it

 

 
 
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