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A.R.I. Statuto e Regolamenti

Regolamento BRI/ARI e CP/ARI

REGOLAMENTO PER ORGANIZZARE ED OMOLOGARE

BREVETTI BRI/ARI e CP/ARI

 

 

Art. 1 - Solo ARI (Audax Randonneur Italia) ha titolo di omologare i brevetti randonnée BRI/ARI e CP/ARI.

- Il brevetto BRI/ARI (Brevetto Rando Italia) deve disputarsi su distanze > 200 km.  

-.Il brevetto CP/ARI (Ciclopedalata ARI) deve disputarsi su distanze < 200 km e, di regola, in concomitanza con brevetti BRM/ACP o BRI/ARI.

 

Art. 2 -  Ai brevetti di cui all’art.1) può partecipare qualsiasi ciclista purché in possesso di regolare tessera rilasciata da una ASD appartenente ad un Ente o Federazione della Consulta e di una assicurazione di responsabilità civile tramite l’ASD per la quale è tesserato. Possono partecipare anche i ciclisti individuali in possesso di certificato medico rilasciato come prescritto da DM 26/04/2013  e di una assicurazione responsabilità civile personale.                                                                        
Art. 3 - Sono ammessi tutti coloro che, nel giorno in cui si svolge il brevetto, abbiano compiuto il 18° anno e non abbiano superato il 75° anno d’età, ferme restando le regole previste dall’Ente di appartenenza della ASD organizzatrice.


Art. 4 - Per effettuare un brevetto randonnée Il ciclista ha l’obbligo, prima della partenza, di essere in regola con il versamento della quota di iscrizione e deve accettare, senza riserve, quanto previsto nel presente regolamento compilando e sottoscrivendo con firma leggibile l’apposito modulo-dichiarazione di responsabilità (delibera liberatoria)  predisposto dall’ASD organizzatrice.


Art. 5 - Sono ammessi tutti i tipi di bicicletta con trasmissione a catena purché siano mossi dalla sola forza muscolare.

 

Art. 6 - Ogni ciclista partecipante, essendo a conoscenza che le strade percorse non sono presidiate dalle ASD organizzatrice, deve considerarsi in libera escursione personale, ha l’obbligo del casco protettivo e del rispetto del Codice della Strada nonché, ove presenti, deve utilizzare le piste ciclabili.


Art. 7 - L’ARI (Audax Randonneur Italia) e la ASD organizzatrice non possono in alcun caso essere ritenuti responsabili degli incidenti che possono accadere nel corso dello svolgimento del brevetto.


Art. 8 - Per la circolazione notturna, o in casi in cui la visibilità non sia sufficiente e soddisfacente (avverse condizioni meteo, nebbia, pioggia, gallerie, neve, polvere...) la bicicletta appartenente al ciclista deve essere fornita di un sistema d’illuminazione anteriore e posteriore fissato solidamente ed in costante stato di funzionamento. Ogni ciclista è obbligato ad attivare il sistema d’illuminazione all’avvicinarsi della notte, come pure in ogni momento in cui la visibilità non sia soddisfacente ed a verificare la perfetta funzionalità del sistema d’illuminazione. E’ raccomandata la dotazione di un doppio sistema d’illuminazione. Al ciclista è fatto inoltre obbligo indossare indumenti accessori aventi poteri rifrangenti durante le ore notturne ed ogniqualvolta la visibilità non sia sufficiente. L’organizzatore vieta la partenza al ciclista il cui sistema d’illuminazione non risponda ai requisiti richiesti.


Art. 9 - Ogni infrazione commessa all’art.8 del presente regolamento comporta l’esclusione del ciclista.dal.brevetto.


Art. 10 - Ogni ciclista deve provvedere personalmente a tutto quanto è necessario per il completamento del brevetto e, fatta eccezione per i punti in cui è situato il controllo, è vietata lungo il percorso qualunque forma di assistenza prestata da persone al seguito del ciclista e finalizzata a consentire il regolare prosieguo della prova.

 

Art. 11 - Ogni ciclista riceve alla partenza una Carta di Viaggio (o tessera magnetica) ed il Road Book con indicazioni sull’itinerario e posti di controllo.  Nei posti di controllo, il ciclista deve obbligatoriamente far controllare detta Carta (o tessera magnetica) per la regolare vidimazione. La mancanza di una vidimazione, lo smarrimento, o l’esibizione della Carta di Viaggio non leggibile comporta l’esclusione dal brevetto. La tessera magnetica può comprendere un codice barra (optional) che verrà letto da una pistola lettore (optional) alla partenza, all’arrivo, e nei posti di controllo designati.  Il ciclista ha obbligo di custodire con la massima cura la Carta di Viaggio (o tessera magnetica), sia per ottenere l’omologazione che per agevolare la lettura del codice barra (optional).


Art. 12 - La vidimazione e/o lettura della Carta di Viaggio (o tessera magnetica)  è effettuata al posto di controllo indicato nella stessa da personale dell’ ASD organizzatrice. Qualora il posto di controllo non sia presidiato da personale dell’organizzazione, il ciclista deve far vidimare la carta di viaggio che convalida la località di controllo tramite: negozi, stazione di servizio o ferroviarie, carabinieri, polizia urbana, ufficio postale o altro strumento dal quale sia ricavabile il luogo e l’orario di passaggio.

 
Art. 13 - Il passaggio in ogni posto di controllo deve essere fatto tra l’ora d’apertura e l’ora di chiusura riportate sulla Carta di Viaggio. Il ciclista deve rispettare dette zone orarie. Il non rispetto delle zone orarie comporta la non omologazione del brevetto anche se questo all’arrivo è effettuato nel tempo limite. I tempi massimi e minimi per lo svolgimento del brevetto sono indicati dall’organizzatore nella Carta di Viaggio nel rispetto della velocità minima di 15 km/h e massima di 30 km/h.


Art. 14 - All’arrivo ogni ciclista deve esibire al personale della ASD organizzatrice la Carta di Viaggio (o tessera magnetica) completa di tutte le vidimazioni per poter essere omologata. La Carta di Viaggio è personale ed obbligatoria per ogni randonnée ed unico documento che, controllato e riconsegnato all’arrivo al ciclista, valida il regolare svolgimento del brevetto.

 

Art. 15 - L’ASD organizzatrice, al termine del brevetto, compila, in ordine alfabetico, l’elenco dei ciclisti regolarmente giunti all’arrivo con il tempo impiegato e lo trasmette all’ARI per l’omologazione definitiva.


Art. 16 - Il brevetto non è una competizione e non comporta nessuna stesura di classifiche e nessun riconoscimento di premi.

 

Art. 17 – Il ciclista che dovesse ritenere ingiusta la decisione della ASD organizzatrice di considerare non regolarmente conclusa la sua prova, può presentare reclamo in forma scritta entro le 12 ore successive dal termine del brevetto indirizzandolo all’ARI (Audax Randonneur Italia) e per conoscenza alla stessa ASD organizzatrice del brevetto.ARI, sentite le controdeduzioni della ASD organizzatrice del brevetto, decide in merito dandone comunicazione ad entrambi i soggetti senza ulteriore possibilità di appello.

                                                          

Art. 18 – PROVENTI DA ISCRIZIONI. A fronte della garanzia di servizi standard (controlli, road book, cartina del percorso ed eventuale ristoro), sono consigliate le seguenti quote di iscrizione:

10 € per 200 km 15 € per 300 km 20 € per 400 km 30 € per 600 km 50 € per 1000 km
Le ASD possono chiudere le iscrizioni on line uno o più giorni precedenti allo svolgimento del brevetto. Possono inoltre diversificare (aumentare o diminuire) i contributi di partecipazione a seconda delle modalità di iscrizione ed anche in funzione della varietà di offerta dei servizi stessi. Al fine di una migliore organizzazione della manifestazione si consiglia inoltre di utilizzare l’iscrizione on line. Contributi e servizi devono essere evidenziati con cura nel materiale di promozione della randonnée. Vedi dettagli nella sezione ORGANIZZATORI manuale operativo.

Per i brevetti (BRM) oltre i 1.000 km, l’organizzazione concorda con ARI la quota di contributo da richiedere al ciclista.

 

Art. 19 - Le iscrizioni al brevetto si possono effettuare utilizzando il sistema elettronico online di questo sito, oltre che in modo tradizionale prima della partenza. Le iscrizioni online vengono chiuse alle ore 24.00 di tre giorni prima della data di disputa del brevetto. Il costo d’iscrizione fino a tale data è quello indicato nel suindicato art.18 del Regolamento.


Art. 20 - Rando Card - Per agevolare e sveltire le procedure di controllo e iscrizione del ciclista viene messa a disposizione la Nuova Rando Card (codice identificativo del ciclista leggibile con codice a barre o QCode). La Rando Card è gratuita e può essere scaricata e stampata dal ciclista tramite il sito ARI.  Il ciclista, al momento della sua prima iscrizione ad un qualsiasi brevetto, viene identificato in maniera univoca dal DB ARI e da quel momento possiede un codice di riconoscimento ARI e può stampare e utilizzare la propria Rando Card (o il codice ciclista) per Iscrizioni e controlli. L’utilizzo della Rando Card agevola il ciclista e gli organizzatori consentendo di ottenere i seguenti benefici:
1) Iscrizione veloce senza dover digitare tutti i dati personali e conseguente stampa foglio delega compilato.

2) Possibilità di pagamento on line.

3) registrazione partenza, arrivo e passaggio nei punti di controllo tramite esibizione della Carta  (nel caso in cui l’organizzatore sia dotato di sistemi di controllo elettronici).

2) Possibilità di pagamento on line.

3) registrazione partenza, arrivo e passaggio nei punti di controllo tramite esibizione della Rando Card (nel caso in cui l’organizzatore sia dotato di sistemi di controllo elettronici).   

 
 
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