Calendario BRM/ACP

Rando di Palermo

31/03/2018
Distanza
200 km
Dove
Palermo (PA)
Omologazione
BRM/ACP
Dislivello
2000 - 3000 metri
Tempo massimo
13 ore
Partenza
07:00 - 08:00
Quota d'iscrizione/Entry Fee
10.00 €
Il giorno del brevetto: 15.00 €
Contatti
alessandro.caldarella@smede.it
Iscrizioni
dal 05/12 al 29/03
Campionato Italiano strada


Randonnée di Palermo

"dalla Conca d'oro alle strade del vino pedalando tra storia cultura e paesaggio"




Le operazioni di riconoscimento e di consegna della “carta gialla” avverranno a partire dalle ore 16.00 fino alle 20.00  del venerdì 30 marzo 2018 presso il Village posizionato in Piazza Verdi - Area pedonale del TEATRO MASSIMO.

Il giorno successivo i partecipanti partiranno a partire dalle ore 7.00 fino alle 8.00 circa in gruppi di massimo 25/30 ciclisti ogni cinque minuti.

Si ricorda a tutti i partecipanti che la Randonnèe NON E’ UNA COMPETIZIONE AGONISTICA e che non verrà stilata alcuna classifica ne premiazione. Verrà riportato nella “carta gialla” il tempo impiegato per completare il brevetto.

E’ Obbligatoria l’installazione nella bici di luci anteriore (bianca) e posteriore (rossa)

Si invitano tutti i partecipanti a rispettare scrupolosamente il codice della strada utilizzando ove possibile le piste ciclabili e pedalare in fila indiana ove la sede stradale è limitata.

 

Il “Kit Rando” comprende :

1)Integratori energetici omaggiati dal negozio Sport & Nutrition

2) RoadBook stampato




 



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Si parte dal Teatro Massimo di Palermo

 (è il più grande edificio teatrale lirico d'Italia, e uno dei più grandi d'Europa, terzo per ordine di grandezza architettonica dopo l'Opéra National di Parigi e  la Staatsoper di Vienna)

cuore pulsante della città, direzione “quattro canti” (il quadrivio che divideva in quattro mandamenti la città antica) lì si svolta a dx  lungo corso Vittorio Emanuele, si incontra la Cattedrale e Palazzo dei Normanni , si esce da Porta Nuova (limite lato entroterra della città antica) per proseguire sempre diritti  lungo Corso Calatafimi.

Quindi  si sale gradualmente verso la rocca di Monreale che con il suo Duomo sovrasta la conca d’oro (consigliamo di fare almeno il giro della piazza per mirare  questo capolavoro che dà il suo massimo però all'interno, essendo la seconda chiesa al mondo per superficie musiva), si continua a salire attraversando il paese di Pioppo e si arriva  dopo 25 km dalla partenza al punto più alto della Randonneè a metri 670 di altezza (località ponte di sagana); si scende attraverso la ss186  in una stretta valle che dopo pochi km si apre sul golfo di Castellammare sovrastando i paesi di Borgetto, Partinico e proseguendo in pianura  sulla SS113 per Alcamo dove si arriva  al km 46,8 . ( 1° punto di controllo in piazza Ciullo sede del Municipio).

Da qui parte la strada del vino (SS119)  attraverso morbide colline con filari sterminati di uve fino ad arrivare, in salita  allo scenario tristemente  suggestivo dei paesi devastati dal terremoto del Belice del 1968 (ricorre il CINQUANTENNALE) con i ruderi di Poggioreale e a seguire il famoso “Cretto di Burri” che altro non è che la perfetta riproduzione della pianta urbana della Gibellina originale(distrutta appunto dal terremoto), espressa nella più grande opera d’arte del mondo.

 Dalle strade testimoni di un dramma, si ritorna alla vita incontrando  Santa Ninfa, Gibellina Nuova e si risale a Salemi (2° posto di controllo km 111) ,si prosegue sulla SS188dir e nel paese di Vita ci attende un gradito RISTORO OFFERTO DALLA DITTA "BUFFA" quindi si scende gradualmente fino al bivio di Calatafimi, con la possibilità, allungando di circa 3 km di leggera salita, di visitare l’obelisco di Garibaldi  (monumento e ossario progettato nel 1885 dal famoso architetto Ernesto Basile per ricordare la battaglia di Calatafimi del 15 maggio 1860 e inaugurato il 15 maggio 1892)

e/o il tempio di Segesta (anche quì deviazione di circa 3 km);

si punta quindi decisamente verso il mare e si raggiunge la costa a Castellammare del Golfo (il percorso prosegue a destra, ma volendo, girando a sx per Trapani e salendo per circa 1 km si raggiunge un punto panoramico decisamente interessante dove si vede tutta la cittadina da sopra con castello, cala e porticciolo e tutto il golfo di Castellammare), a seguire Alcamo marina e i paesi costieri di Balestrate  (3° punto di controllo km 156) e Trappeto. Si ritorna sulla SS113,

dopo il bivio per  Terrasini, si incrocia il corso di Cinisi  e si prosegue verso Villagrazia di carini; a Capaci poi, con una deviazione di poche centinaia di metri, si può raggiungere la stele posta a ricordo dei caduti della strage del 23/5/1992 per  un doveroso omaggio alle vittime della mafia.

Isola della femmine e Sferracavallo ultimi borghi marinari, oggi praticamente interland Palermitano,  prima di rientrare in città dal lato nord.

Si svolta a sinistra e, in fondo al lungo viale dell’olimpo, a destra per percorrere il viale che collega la famosa spiaggia di Mondello a palermo,  attraversando così  la “Favorita”, uno dei parchi cittadini più grandi d’europa, alle falde di monte pellegrino (alla fine del lungo viale in alto a sx si può ammirare il suggestivo castel Utveggio che sovrasta Palermo) ed entrando in città da piazza Leoni, Piazza Vittorio Veneto (Statua)  e la elegante via della Libertà (parte dell'asse viario che cambiando nome cinque volte , attraversa tutta la Città da nord a sud in circa 7,5 km di lunghezza). In ultimo si attraversa  Piazza Castelnuovo (comunemente detta “Politeama” perché vi è situato l’altro grande teatro di Palermo) che è considerata il vero centro città e si arriva nuovamente a Piazza Verdi (Teatro Massimo), dopo aver percorso probabilmente la 200 km più varia di tutto il calendario.

 

 

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