Calendario CPA/ARI

RANDO REGGIA CORTO

21/05/2017
Distanza
150 km
Dove
Caserta (CE)
Omologazione
CPA/ARI
Dislivello
2000 - 3000 metri
Tempo massimo
10 ore
Partenza
07:00 - 07:30
Quota d'iscrizione/Entry Fee

Il giorno del brevetto: 10.00 €
Contatti
340 7432450 338 4923567
Iscrizioni
dal 01/04 al 18/05
 
RANDO  REGGIA  CORTO

 RISULTATI 

 

1LETIZIAGIUSEPPERANDONNEUR CASERTA
0 
S. CICLISTICA VELODROMO MARCIANISE7.0000
2MARCELLOSALVATORERANDONNEUR CASERTA
0 
S. CICLISTICA VELODROMO MARCIANISE7.0000
3SICALUIGIRANDONNEUR CASERTA
0 
S. CICLISTICA VELODROMO MARCIANISE7.0000
4PICCIRILLOGIANLUCARANDONNEUR CASERTA
0 
S. CICLISTICA VELODROMO MARCIANISE7.0000
5FEOLAVINCENZORANDONNEUR CASERTA
0 
S. CICLISTICA VELODROMO MARCIANISE7.0000
6MAGNOFRANCESCORANDONNEUR CASERTA
0 
ASD BICI CLUB 2001 MARCIANISE7.0000
7PELLICONEFRANCESCORANDONNEUR CASERTA
0 
D.L.F. CASERTA7.0000
8MORGILLOGIUSEPPERANDONNEUR CASERTA
0 
D.L.F. CASERTA7.0000
9ANCONAANGELORANDONNEUR CASERTA
0 
D.L.F. CASERTA7.0000
10STELLATODOMENICORANDONNEUR CASERTA 0 
ASD TEAM CICLOAMATORI CASERTA7.0000
11GIONTIVINCENZORANDONNEUR CASERTA
0

ASD TEAM CICLOAMATORI CASERTA7.0000
12RONDINONEROSARIORANDONNEUR CASERTA
0

ASD TEAM CICLOAMATORI CASERTA7.0000
13TASTOGAETANORANDONNEUR CASERTA
0

ASD MTB CASERTA7.0000
14DI GIACOMO PIETRORANDONNEUR CASERTA
0

ASD MTB CASERTA7.0000
15STABILEPASQUALERANDONNEUR CASERTA
7.00

ASD PEDALE NORMANNO7.0014.00148
16CICCARELLIANIELLORANDONNEUR CASERTA
8.37

ASD PEDALE NORMANNO7.0015.37148
17VOLZONEGIUSEPPERANDONNEUR CASERTA
8.37

ASD PEDALE NORMANNO7.0015.37148
18SEGUELLAGENNARORANDONNEUR ISERNIA
6.12

ROCCHETTA BIKE7.1813.30148
19DE LUCAVINCENZORANDONNEUR BENEVENTO
0

A.S.D. CICLI SERINO7.1500
20CASIELLOGIOVANNIRANDONNEUR BENEVENTO
0

A.S.D. CICLI SERINO7.1500
21SERINOTONIRANDONNEUR BENEVENTO
0

A.S.D. CICLI SERINO7.1500
22FONZOPASQUALERANDONNEUR BENEVENTO
0

A.S.D. CICLI SERINO7.1500
23SCORPIOGIOVANNIRANDONNEUR CASERTA
6.40

PRO LOCO VAIRANO PATENORA7.1513.55148


Con il Patrocinio di: COMUNE DI CASERTA, COMUNE DI CUSANO MUTRI, COMUNE DI PONTE, ENTE PROVINCIALE TURISMO CASERTA, PARCO REGIONALE DEL MATESE, PRO LOCO CUSANESE


 


DESCRIZIONE PERCORSO

  
Rando REGGIA di 147 km con partenza e arrivo a Caserta. La data di domenica 21 maggio 2017 non è scelta a caso perchè intendiamo offrire ai ciclisti un evento di sport impegnativo (per i più allenati e “tosti”) e una giornata di emozioni intense (per i più lungimiranti e “sensibili”); per quei ciclisti che il 21 maggio, alla Novecolli di Cesenatico, preferiscono i monti appenninici del Matese in Campania e il contorno delle colline di Caiazzo con un dislivello totale 2.430 metri. Naturalmente il viaggio sportivo si arricchisce quando ci si immerge nel nostro territorio ricco di elementi di grande interesse per le bellezze paesaggistiche, le testimonianze storiche, le delizie agro-alimentari, la salubrità del clima, le tradizioni popolari, le preziosità culturali. Si parte da Caserta presso il Bar Boys di piazza Cattaneo, percorrendo a dx viale Cappiello, inversione ad U a sx di nuovo per viale Cappiello, piazza Pitesti, rotonda Chiesa del Buon Pastore, a sx per via GM Bosco si giunge in Corso Giannone (adiacente il parco Reale), quindi piazza Vanvitelli (sede Prefettura e Questura) e via Gasparri (adiacente giardini Flora), poi si transita in piazza Carlo III, antistante la Reggia, monumento conosciuto in tutto il mondo. Breve tratto della S.S.7 Appia (strada consolare di origine romana congiungente Roma con Brindisi) e si svolta a dx per via Fanin e Passionisti fino alla frazione Ercole di Caserta dove, lo scorso 30 luglio, la nostra Associazione, congiuntamente ad amici ciclisti casertani, alla presenza dei Sindaci di Caserta e di Castellania, ha reso omaggio a Fausto Coppi posando una lapide in suo ricordo in quanto visse qui nel 1945 durante l'ultima guerra (www.ecodicaserta). Da Ercole, in lieve salita, si giunge al borgo reale borbonico di San Leucio, noto per il complesso monumentale del Belvedere e la produzione di tessuti in seta. Per la S.S. 87 Sannitica, superato il valico di Vaccheria sui Colli Tifatini e la discesa di Gradilli (breve salita molto nota ai ciclisti), si percorre la piana del fiume Volturno passando accanto al palazzetto del basket Palamaggiò e alla Fagianeria (creata dai Borbone per allevare i volatili destinati alla caccia, attuale sede dell'azienda agro-alimentale Cirio) frazione di Piana Monte Verna da cui inizia lo strappo breve e ripido che porta al centro abitato di Caiazzo posto a 200 m. di altitudine, conosciuto per la produzione di olive e per il castello longobardo. Superato il gruppo dei Monti Trebulani, si devia sulla S.S.58 per una breve discesa con tuffo nella fertile pianura che termina a Piedimonte Matese percorrendo il ponte sul Volturno e le funzionali rotonde create recentemente. Si passa per la rotonda nei pressi del centro abitato di Alife fortificato con le Mura Romane del I sec.AC, l'Anfiteatro, Museo Archeologico Allifae, Criptoportico, Parco delle Pietre, la Via Latina con Sepolcri Romani e la coltivazione delle tipiche cipolle. Lungo rettilineo fino a Piedimonte Matese con il Museo civico Marrocco con reperti dell'età della pietra, terracotte greco-romane; qui, al 41. km è prevista la 1. sosta in piazza Gaetani ed è subito salita con la lunga scalata di 34. km fino a Bocca della Selva sui monti del Matese passando prima per Castello del Matese, nota per i gustosi insaccati e i deliziosi formaggi, e dopo per il suggestivo centro abitato di San Gregorio Matese. Al 61 km si transita in località Miralago, poi per Sella del Perrone e quindi si raggiunge al 75. km Bocca della Selva (frazione di Cusano Mutri) a quota 1393 m sl/m dove è stabilito il 2. ristoro e controllo. La vegetazione del massiccio del Matese è costituita, nella zona più bassa da lecci, carpini, corbezzoli ed altri elementi tipici della macchia mediterranea; man mano che si sale, queste specie vengono sostituite dapprima dal cerro e dal castagno e poi da maestosi ed imponenti faggi. Qua e là si trovano sorbi selvatici, aceri, cornioli, frassini, ornielli e abeti bianchi. Tra le numerose piante erbacee delle radure e del sottobosco notiamo la genziana, la digitale e soprattutto l'onnipresente Sambucus ebulus, la pianta più caratteristica che accompagna la faggeta negli spiazzi maggiormente aperti e luminosi. I monti del massiccio del Matese offrono una fauna molto ricca anche per la presenza dei tre laghi (del Matese, di Gallo, di Letino). Oltre alle specie tipiche della foresta di latifoglie (volpe, marmotta, tasso, ghiro, picchio rosso maggiore, tordella, ghiandaia, allocco) si trovano anche specie di ambienti più aperti, come la lepre e il cinghiale, o delle nude balze rocciose come il codirossone e la rara coturnice. Tra le presenze eccezionali troviamo l'aquila reale che nidifica nelle ripide pareti rocciose di Valle dell'inferno, ma soprattutto quella del lupo, avvistato regolarmente nei comuni di Letino e Gallo. La presenza dei laghi favorisce inoltre lo stanziamento di folaghe e anatre, aironi e persino cicogne. Nelle acque di questi bacini idrici troviamo carpe, tinche, persici, anguille e lucci, le tre ultime specie introdotte dall'uomo. La discesa che segue, dopo la sosta, per 6 km, è panoramica ed esposta ai venti che spesso soffiano impetuosi; attenzione anche al fondo stradale deformato con fessure longitudinali.
All'81 km il percorso si divide: il lungo svolta a sx per la SP 133 / 127 in salita in direzione di Morcone, mentre il corto prosegue dritto in discesa verso Pietraroia.
I ciclisti del percorso corto, dopo la divisione, giungono in 4 km di ulteriore discesa a Pietraroia, incantevole centro abitato aggrappato su un costone roccioso conserva il Parco Geopaleontologico e il museo Paleolab con fossili di notevole importanza come il cucciolo di dinosauro Ciro; nota ed apprezzata la produzione del prosciutto. La discesa prosegue con curve cieche e insidiose fino a Cusano Mutri ovvero “la Svizzera del Sannio” conosciuta per la “Sagra dei funghi porcini”, la patata sotterrata di Calvaruso e le bellezze naturalistiche delle Gole del Titerno, la Limata, la Fontana del Campo, la miniera di Bauxite, il Salto dell'Orso. Si giunge così per la SP10, passando per la galleria (1.100 m.), a Cerreto Sannita, km. 100, conosciuto per la secolare arte della ceramica (statuine presepiali sono nella Reggia di Caserta) e la lavorazione artigianale della pietra dei pregevoli portali delle abitazioni . Distrutta dal terremoto del 1688, fu ricostruita sul modello romano dei cardini e dei decumani risultando priva di danni in tre secoli da altri terremoti; numerosi palazzi, ville e chiese di pregio caratterizzano la sua conformazione urbanistica in stile tardo barocco. Ed eccoci a Telese Terme, km 110, Città di origine romana del 215 a.C., con il complesso idro-termale, il profondo Lago (creatosi in seguito al terremoto del 1349) e il rigoglioso Parco del Grassano. Qui si effettua la 3. sosta con controllo e ristoro nella Piazza Minieri, antistante le Terme. Appena ripresa la rando, per via Cristoforo Colombo, si giunge alla 2. rotonda dove, svoltando a sx per via S. Giovanni SP 113 e poi per la via Calore c/o Amorosi sulla SP 335 si incontrano 3 passaggi a livello (118. 120. e 127. km); tra il 2. e il 3. si trova Dugenta, città del vino aglianico e falanghina, olio, mele annurca, mozzarella DOP e promotrice di numerosi eventi enogastronomici, storici, culturali, religiosi e di tradizioni popolari. In lieve salita, superando la rotonda di Valle di Maddaloni, si scorgono da lontano nell'ampia vallata tra i monti Longano e Garzano i maestosi Ponti della Valle, a tre ordini di arcate lungo 529 metri e alto circa 50 metri, che sono parte integrante del grandioso Acquedotto Carolino. L'imponente opera settecentesca di ingegneria idraulica dell’ architetto Luigi Vanvitelli consta di un condotto largo m. 1,20 e alto m. 1,30 proveniente dalle falde del monte Taburno, a 254 metri sul livello del mare, dalle sorgenti del Fizzo, nel territorio di Bucciano (BN) e da una serie di sorgenti: Noce, Volla, Sanbuco ecc., adatte per portata e per posizione a trasportare l'acqua lungo un tracciato che si snoda, per lo più interrato a pelo libero affinché l'acqua stessa potesse giungere con la pressione necessaria, per una lunghezza di 38 chilometri. L'Acquedotto dissetava la Corte dei Borbone, forniva l'apporto idrico alla Reggia di Caserta, alimentava il complesso degli opifici serici di San Leucio, nonché muoveva le macine dei mulini, irrigava campi, vigneti, il giardino inglese, l'Oasi WWF del Bosco di San Silvestro, le Vigne del Ventaglio, la vaccheria e la scuderia prima di dare vita ai zampilli delle fontane e delle peschiere disseminate nel Parco della Reggia, per poi continuare il suo percorso verso la tenuta del sito reale di Carditello. Per l'intero tempo di realizzazione destò l'attenzione da parte dell'Europa intera, tanto da essere riconosciuta come una delle opere di maggiore interesse architettonico e ingegneristico del XIII secolo.
Al 137 km ci si ricongiunge con la 200 km in località Giardinetti di Maddaloni
Ultimo Comune prima di Caserta è Maddaloni, l'antica Magda, con il maestoso Castello e la vicina Torre, sono i simboli della Città; e, ancora, l'Acquedotto Carolino con gli imponenti Ponti della Valle, il Museo Civico, il Museo Archeologico di Calatia e il Museo antichi mestieri e civiltà contadina; il Santuario di S. Michele e la radicata tradizione della sedia impagliata. Ultimi 8 km fino a Caserta per concludere una giornata di ciclismo indimenticabile.
 
 

REGOLAMENTO

 

Art. 1. La Rando REGGIA corto è una manifestazione cicloturistica. 

 

Art. 2. Ogni ciclista partecipante deve: considerarsi in gita libera e personale, rispettare il Codice della Strada e tutta la segnaletica ufficiale stradale, deve utilizzare le piste ciclabili dove esistono, deve indossare il casco protettivo. Ogni ciclista, essendo a conoscenza che le strade da lui percorse o attraversate non sono presidiate dall'Associazione organizzatrice del brevetto, si deve considerare conseguentemente un utente della strada con l’obbligo del rispetto di tutte le regole fissate nel Codice della Strada in vigore.

 

Art. 3. E' ammessa la partecipazione di ciclisti con qualsiasi tipo di bicicletta con la trasmissione a catena, senza alcun ausilio meccanico o/e elettrico, ma che funzioni solo con la forza muscolare.

 

Art. 4. Il ciclista partecipante dovrà utilizzare una bicicletta equipaggiata con un sistema di illuminazione anteriore e posteriore fissato solidamente in perfetto stato di funzionamento; egli è obbligato ad attivare il sistema d’illuminazione nel momento in cui la visibilità non sia soddisfacente ed a verificare la perfetta funzionalità del sistema d’illuminazione.

E' vietata la partenza del ciclista il cui sistema d’illuminazione non risponda ai suddetti requisiti.

 

Art. 5. Il brevetto non è una competizione e non comporta nessuna stesura di classifiche e nessun riconoscimento di premi. Ai  primi cinquanta iscritti in regola, in segno di ringraziamento per la partecipazione, sarà offerto un gagliardetto ricordo creato per l'occasione; dal 51esimo al 100esimo iscritto in regola sarà offerto gadget del Maglificio SL2.

 

Art. 6. Possono partecipare tutti coloro che nel giorno in cui si svolge la Rando abbiano compiuto il 18°anno e non abbiano superato il 75°anno d’età.

 

Art. 7. Al brevetto può partecipare qualsiasi ciclista purchè in possesso di regolare tessera valida per l'anno 2017 rilasciata da una Associazione Ciclistica Dilettantistica (A.S.D.) appartenente alla Federazione Ciclistica Italiana oppure ad un Ente di Promozione Sportiva; tale tessera deve prevedere la copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi.

 

Art. 8. Per essere ammesso alla manifestazione ogni ciclista dovrà compilare il modulo d’iscrizione disposto dall' ARI (www.audaxitalia.it - iscrizioni) e versare la quota di partecipazione fissata in €10,00 entro giovedì 18 maggio 2017. Si intende che l'iscrizione è completata SOLO se ottempera all'avvenuto ricevimento del destinatario entro mi suddetti termini sia del modulo coi dati anagrafici sia dell'accredito dell'importo previsto.

 

Art. 9. Il ciclista ha l’obbligo, prima della partenza, di accettare senza riserve le regole contenute nel presente regolamento e di sottoscrivere con firma leggibile l’apposito modulo di dichiarazione di responsabilità predisposto dall'ARI e dall’ASD organizzatrice.

 

Art. 10. Ogni ciclista riceve alla partenza una carta di viaggio e il foglio-percorso road book con le indicazioni dell’itinerario, dei posti di controllo e di ristoro. Nei posti di controllo il ciclista dovrà obbligatoriamente far controllare detta carta per la regolare vidimazione. La mancanza di una vidimazione, lo smarrimento della carta, l’esibizione della carta non leggibile comporta l’esclusione dal brevetto.

 

Art. 11. Il passaggio in ogni posto di controllo dovrà essere fatto tra l’ora d’apertura e l’ora di chiusura riportate sulla carta di viaggio. Il ciclista deve rispettare dette zone orarie. Il non rispetto delle zone orarie comporta la non omologazione del brevetto anche se questo all’arrivo risulta nel tempo limite.

 

Art. 12. La vidimazione della carta di viaggio è effettuata mediante timbratura dal personale dell'Organizzazione al posto di controllo indicato sul road book. Qualora il posto di controllo non sia presidiato dal personale dell’organizzazione, il ciclista dovrà far vidimare la carta di viaggio che convalida la località di controllo tramite: bar, negozi, stazioni di servizio carburanti ubicati nelle vicinanze.

 

Art. 13. Ogni ciclista deve provvedere personalmente a tutto quanto è necessario per il completamento del brevetto e può ricevere assistenza solo nel posto di controllo fissato dall’ASD organizzatrice.

 

Art. 14. All’arrivo ogni ciclista dovrà esibire al personale della ASD organizzatrice la carta di viaggio completa di tutte le vidimazioni per essere omologata.

 

Art. 15. L’ASD organizzatrice al termine del brevetto compila l’elenco dei ciclisti omologati in ordine alfabetico con il tempo impiegato.

 

Art. 16. Eventuali reclami da parte del ciclista possono essere espressi solo in forma scritta entro le 12 ore successive al termine del brevetto indirizzandoli alla ASD Team Cicloamatori Caserta che l’esaminerà.

 

Art. 17. A discrezione dell'Organizzazione sarà possibile iscriversi nel giorno della manifestazione.

 

Art. 18. L’ ASD organizzatrice non può in alcun caso essere ritenuta responsabile di qualsiasi incidente che potrebbe accadere prima, durante e dopo lo svolgimento del brevetto.

 

Art: 19. Per tutto quanto non contemplato nel presente regolamento vige quello dell'ARI – Audax Randonneur Italia.

 

 

 PROGRAMMA                                          

Ritrovo, iscrizioni, accrediti: Domenica 21 maggio 2017 dalle ore 6:00 c/o

BAR BOYS in piazza Cattaneo,1/2 di Caserta
 

Partenza: Domenica  21 maggio 2017 dalle ore 7:00 alle ore 7:30

c/o Bar Boys in piazza Cattaneo,1/2 di Caserta
 

Controllo tessere:   

a) esibire personalmente il tesserino ciclistico 2017
b) consegnare il modulo delega di assunzione delle proprie responsabilità, SCARICA il modulo nei LINK UTILI;
c) ritirare la propria carta di viaggio;   
d) ritirare il road book.
 

Ritiro busta tecnica: dalle ore 6:00 alle ore 7:30: distribuzione carte di viaggio,road book,

placche al manubrio, legacci, tagliandi per ristori, gadget ai primi cinquanta iscritti in regola.
 

Gadget: ai primi cinquanta iscritti in regola sarà offerto gadget del Maglificio Ciclistico  SL2

A tutti coloro che si iscriveranno entro giovedi 18 maggio sara' offerto gagliardetto personalizzato della manifestazione

Ristori: come indicati sul road book:, consegnando i tagliandi-ristoro (dove previsti);

a) 41 km Piedimonte Matese – piazza Gaetani c/o Bar Mary: solo bevande;
b) 75 km Bocca della Selva – valico c/o Rifugio Tre Faggi: bevande, panino con prosciutto e formaggio;
c) 116 km Telese Terme – piazza Minieri c/o Cafè Kest'è: bevande e zuccheri.
 
L'organizzazione metterà a disposizione alimenti e bevande.
 

Controlli: come indicati sul road book c/o i luoghi dei ristori.

 

Frecciatura: il percorso sarà frecciato nei punti più importanti. Dove non sono presenti frecce proseguire per la Via principale seguendo le indicazioni stradali esistenti.

 

Docce: sono disponibili docce per tutti i partecipanti.

 

PastaParty: a conclusione rando, c/o BAR BOYS con inizio alle ore 12:30.

 

Attestazioni di merito: alle ore 17:00 saranno conferiti attestazioni di merito con gagliardetto della manifestazione e con l'offerta delle riviste CICLOTURISMO maggio 2017 ai tre Club con il maggior numero di iscritti.

L'Ente REGIONE CAMPANIA - PARCO REGIONALE DEL MATESE offre ai ciclisti brochure, pubblicazioni e guide turistiche del Matese. 

 
 

ISCRIZIONI

                                          

Iscrizioni on-line: sono aperte da 1/4 al 18/5/2017; si effettuano compilando e inviando il modulo ARI; inviare alla e-mail: paventriglia@gmail.com la ricevuta di pagamento di 10 € effettuato con bonifico intestato a VENTRIGLIA PASQUALE indicando la causale del versamento (cognome, nome e iscrizione rando Reggia 21/5/2017) – codice IBAN: IT93O0760105138231242131245.(la quinta cifra è O di Otranto, non zero).

Chi vuole iscriversi pagando con bonifico è bene che faccia prima il bonifico e poi proceda con l'iscrizione on-line in quanto l'inserimento dei dati prevede il numero di CRO.
Si può effettuare il versamento della quota di iscrizione mediante ricarica postapay a: Ventriglia Pasquale n. 5333171036999635; quindi, dovra' obbligatoriamente inviare la ricevuta via e-mail a:paventriglia@gmail.com indicando il nominativo di chi effettua il pagamento.

Si intende che l'iscrizione è completata SOLO se pervengono al destinatario entro il 18/5/2017 sia il modulo coi dati anagrafici sia l'accredito dell'importo sul conto; in mancanza di una delle due parti l'iscrizione non è valida e, quindi, occorre ritenersi iscritto di giornata e pagare la quota di 10

euro.

 

Iscrizioni in loco: c/o BAR BOYS piazza Cattaneo n.1/2 Caserta da LUNEDI' 15 a GIOVEDI' 18 maggio 2017 ore 19:00/20:00; SCARICA il modulo nei LINK UTILI.

 

Termine iscrizioni: giovedì 18/05/2017 entro le ore 20:00.

Nel giorno della manifestazione le iscizioni sono aperte dalle ore 6:00 alle ore 6:30 (presentarsi con: tesserino ciclistico, modulo iscrizione e liberatoria gia' compilati e firmati).

 
INFO: paventriglia@gmail.com 

 

ALBERGHI


Hotel NOVECENTO: piazza Trivio,1 - PUCCIANIELLO 81100 CASERTA - tel. 0823.302204 - 334.5810909 -                                        327.9577534 - E-Mail: resortnovecento@libero.it

B&B MANOUCHE: via Agapito Bellomo,14 - PUCCIANIELLO 81100 CASERTA - tel. 0823.303638 - 328.8522546

Hotel BELVEDERE: str. statale 87 Sannitica, 85 - SAN LEUCIO 81100 CASERTA - tel.0823.304925 -305953 -                                       E-Mail: info@hotelbelvederesanleucio.it 


 

Come si arriva in Piazza Cattaneo a Caserta

 

  • provenendo da sud: Autostrada A1 uscita Caserta Sud – direzione Maddaloni SP335 – variante Anas SS700 – uscita Ospedale / Cimitero – direzione Caserta Via Cappuccini – rotonda basket – dritto Via Raffaello – Piazza Cattaneo

  • -  provenendo da nord: Autostrada A1 uscita Santa Maria Capua Vetere – variante Anas SS700 direzione Caserta – uscita Ospedale / Cimitero – direzione Caserta Via Cappuccini – rotonda basket – dritto Via Raffaello – Piazza Cattaneo


                                          
 
 
BICICLUB
TIPOGRAFIA TESTA
GRAN PIEMONTE
SPIRITORANDO
RANDOTOUR CAMPANIA