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ARI NON E' RESPONSABILE DELLE INFORMAZIONI PUBBLICATE SU QUESTA PAGINA, IL CUI CONTENUTO E' AUTONOMAMENTE GESTITO DALL'ORGANIZZATORE DELL'EVENTO. 200 km DEL VALLONE BELLUNESEDistanza 195 km Dislivello 2000 - 3000 metri Tempo massimo 13 ore 30 min Dove Pedavena (BL) Contatti 3456005527 Partenza 06:00 - 12:00 Omologazione BRM/ACP 200 Km Servizi Iscrizioni dal 01/03/21 al 08/04/21 Quota di iscrizione Online: 12.00 € COMUNICATO Da martedì prossimo il Veneto entra in fascia arancione, questo significa che la 200 km del Vallone Bellunese, manifestazione di preminente interesse nazionale come riconosciuto dal Coni, si effettuerà. Il tutto nel rispetto delle norme Anticovid previste. La manifestazione si terrà come previsto in modalità Random, che è bene ricordare prevede le operazioni di partenza, controlli intermedi ed arrivo, in completa autonomia, con controllo da remoto ed in tempo reale dello svolgimento e l'assenza di personale preposto allo svolgimento delle operazioni. Ciò permette il rispetto più severo da parte dell'organizzazione delle suddette norme. Per lo spostamento dei partecipanti dalla loro residenza alla partenza e per il rientro è scaricabile da questo sito la relativa autocertificazione. Lo spostamento è consentito anche da fuori regione ed anche fra regioni con fascie di appartenenza di colore diverso. E' fatto poi affidamento sul senso di responsabilità dei partecipanti nell'evitare comportamenti, quali assembramenti, mancato uso della mascherina in luoghi chiusi o al cospetto di altre persone, etc. durante il corso della manifestazione. Valgono poi tutte le altre informazioni riportate su questo sito.
PRESENTAZIONE Anche in quest'anno, complicato per l'intero paese dalla pandemia, la 200 km del Vallone Bellunese vuole esserci, a proseguire una storia che va avanti ininterrottamente dal 2004. Teatro sempre la splendida Valbelluna con le sue appendici occidentali della vallata Feltrina ed orientale della conca dell'Alpago, chiusa a settentrione dai primi bastioni delle Dolomiti e a sud dalle verdi e solo apparentemente più dolci Prealpi che separano la vallata dalla pianura veneta. Percorrendo strade e stradine spesso sconosciute anche al ciclista locale, si vanno a visitare luoghi poco noti ma molto suggestivi nelle tranquille campagne bellunesi. Quest'anno la chiusura al transito di alcune strade secondarie molto interessanti dal lato paesaggistico, ha comportato un impegno particolare nel fare e rifare il percorso volendo rispettare la volontà di restare sempre in provincia di Belluno, ritenendo l'evento un valido strumento per far conoscere ai partecipanti la bellezza dei luoghi attraversati. Alla fine è uscito un percorso piuttosto frastagliato, ma mai monotono pur contenendo in termini accettabili anche per la stagione il dislivello da superare. Unico fastidio per i partecipanti l'obbligo di qualche controllo in più rispetto alla media di una 200 km. NOTIZIE UTILI La 200 km del Vallone Bellunese fa parte dalla sua istituzione del Campionato Nazionale ARI, è da sempre valida come brevetto ACP, quindi ogni quattro anni prova valida per la qualificazione alla Parigi-Brest-Parigi, nonchè la prima prova stagionale del circuito triveneto delle randonnées Girorando nel Nordest. Inoltre quest'anno è stata riconosciuta dal Coni come evento di rilevanza nazionale per permettere anche a partecipanti di fuori regione di partecipare. La randonnée si svolgerà anche quest'anno in modalità Random, modalità messa a punto da ARI e riconosciuta sia da FCI che da ACP France, che permette di evitare assembramenti sia alla partenza che ai controlli lungo il percorso ed all'arrivo. Consiste nel fornire un'app sul telefonino di ogni partecipante con la quale si scansiona un codice QR posto alla partenza, nei punti di controllo ed all'arrivo. La scansione del primo dà il via effettivo alla prova, la scansione dell'ultimo ferma il tempo che sarà quello riconosciuto per l'omologazione del partecipante. Il tutto verrà seguito da remoto in tempo reale dall'organizzatore che avrà così sempre attuale il controllo dell'evento. Dopo il test con questo sistema fatto nell'edizione scorsa, si è deciso di riproporlo mantenendo un solo punto di partenza e frazionando in due parti gli orari di partenza che sono dalle ore 6,00 alle 12,00 sia di sabato 10 che di domenica 11 aprile. Ciò per permettere a tutti di arrivare prima delle ore 22,00. Resta il rammarico che per motivi legati alla pandemia in atto non si possa vivere l'aria di condivisione ed amicizia che dovrebbe essere il motore di questi eventi. FAQ
PESCORSO La chiusura di alcune strade per lavori di ripristino dei danni provocati da Vaia e da altre calamità locali seguenti, ha impedito di transitare in alcuni posti che erano diventati punti fissi nei percorsi precedenti. Si è dovuto eliminare il passaggio con controllo ad Arsiè, la breve discesa tortuosa e spettacolare di Schiucaz in Alpago, la salita di Ceresera, un tratto di ciclabile in Sinistra Piave. Da Pedavena si scende a Feltre per poi prendere la salita fino a Tomo e poi il tratto di strada storico fino a Seren del Grappa. Subito dopo la prima novità assoluta, una stradina di campagna che congiunge Caupo con Arten superando con un sottopasso la strada statale. Da Arten si svolta a sinistra per la zona industirale della Fenadora e si raggiunge Fonzaso con un altra stradina seconda novità assoluta, per poi tornare ad Arten, dove il percorso di andata e ritorno si discostano solo di 100 metri. Ad Arten si imbocca il Canalet, tratto sempre percorso in un senso o nell'altro in tutte le edizioni. Suggestivo ed isolato riporta a Pedavena dopo circa a 25 km. Non si passa dal via ma si procede sulla pedemontana attraverso i paesi di Foen, Villabruna, Soranzen, Cesiomaggiore (paese del ciclismo e del Museo della Bicicletta "Toni Bevilacqua", Cergnai, San Gregorio nelle Alpi. Dopo tanta lieve salita una veloce discesa e si risale dolcemente fino a Sospirolo. Da qui un'altra discesa breve e veloce su strada larga, altra novità assoluta ci porta a Piz e da qui per una stradina attraverso il paesino nascosto di Torbe si arriva a Vedana con la sua Certosa. A Torbe se non ci si va apposta non ci si passa mai. Dopo Vedana Ponte Mas e si torna nel fondovalle per la prima volta verso ovest, fino a Meano dove si ripete un tratto inserito l'annp scorso per i suggestivi paesini di S.Martino e Colvago per arrivare a Santa Giustina. Quarto tratto inedito girando attorno al paese, superando con un sottopasso in località Formegan la strada statale. Questo breve tratto di circa 600 metri è il primo tratto sterrato ma con fondo in buono stato. Fa parte della nuova ciclabile della Valbelluna in fase di completamento. Si torna a puntare a nordest verso Belluno, e superata Santa Giustina ed alcune piccole frazioni si prende una stradina secondaria ormai conosciuta dai ciclisti locali che vogliono evitare la statale. Si sbuca a Gravazze dove si supera con una rotatoria la statale e la si fiancheggia con una ciclabile che scavalca il Cordevole e ci porta a Bribano. Altra stradina di campagna poi la suggestiva e spesso percorsa strada di Triva e Pasa fino a San Fermo dove si imbocca il percorso ciclabile che ci porta a Belluno con tre tratti di strada sterrata di cui il primo è il più delicato per il fondo stradale a tratti smosso ed il terzo il più impegnativo dopo i paesi di Salce e Col di Salce. Arrivati all'ingresso di Belluno si scende in località Lambioi in riva al Piave. Qui si stacca il percorso breve. Si supera una galleria sotto la città e si risale per paesini fino a Ponte nelle Alpi. Con una bella ciclabile che affianca la ferrovia e scavalca il Piave, e si arriva all'imbocco della storica salita della ValCantuna, dolce a panoramica che termina a Pieve d'Alpago. Rapida e facile discesa a Puos d'Alpago e poi il giro del lago di Santa Croce, per rientrare a Ponte nelle Alpi. Anche qui il percorso quasi si tocca fra andata e ritorno. Si prosegue sulla sinistra Piave fino a Levego dove si prende la salita per Castion. I paesini del Castionese meritano un attimo di attenzione, poi dopo Cet si torna a fondovalle a Visome dove il percorso corto si ricongiunge. per poi risalire ai paesini di Polentes e Triches, e di nuovo a fondovalle prima di Trichiana. Si lascia subito la strada provinciale e si sale a Mel per una stradina interna già percorsa in passato. Superato il bellissimo centro di Mel si scende nuovamente a Lentiai, sempre evitando la strada provinciale molto trafficata. A Cesana si supera il Piave per arrivare a Busche dove si percorre per un breve tratto la statale verso Feltre per girare però verso Nemeggio, Vilapaiera ed Anzù con la splendida Basilica dei SS. Vittore e Corona. Subito si arriva a Feltre che si lambisce nel lato ovest per poi passando da Vellai, salire fino a Cart. E' il quinto tratto inedito, molto suggestiva la vista dal colle e la discesa lungo il viale di Cart catalogato come bene ambientale. Tornati alla periferia di Feltre si svolta a destra per raggiungere Foen, dove il percorso negli ultimi km ripercorre a ritroso fino a Pedavena un tratto dell'andata. Alla fine son 195 km e circa 2300 metri di dislivello. AVVERTENZE Il partecipante è in escursione singola, su strade aperte al traffico promiscuo, quindi deve rispettare il codice della strada. Deve inoltre un comportamento corretto durante la manifestazione sia nei confronti degli altri partecipenti, degli organizzatori, del personale di assistenza e di terzi in genere. E' OBBLIGATORIO INDOSSARE CORRETTAMENTE LA MASCHERINA ALL'INTERNO DEGLI ESERCIZI PUBBLICI E QUANDO NON è POSSIBILE OSSERVARE IL DISTANZIAMENTO FISICO DIA ALMENO 1 METRO ANCHE ALL'ESTERNO. Egli assume queste responsabilità con la firma del modulo "DICHIARAZIONE DI CONSAPEVOLEZZA DI ASSUNZIONE DEL RISCHIO E LIBERATORIA DI RESPONSABILITA'". AVVERTENZE GENERALI: 1) Il fondo delle stradine secondarie può risultare sporco per il traffico di mezzi agricoli, 2) Il percorso non è frecciato, fa fede la traccia GPS ed il RoadBook molto dettagliato scaricabili dalla presente pagina, 3) Rispetto del Codice della Strada. Le biciclette sono dotate di freni, usarli quando serve, non è una competizione, 4) In caso di pioggia o terreno bagnato aumentare l'attenzione soprattutto in discesa e negli attraversamenti, 5) Non lasciate rifiuti lungo il percorso che è studiato per valorizzare il territorio in cui si svolge, proponendo scorci della Valbelluna e del Feltrino altrimenti sconosciuti ai più. Godeteveli, 6) Alcune delle avvertenze di seguito riportate sono evidenziate anche nel Roadbook. DETTAGLIO PUNTI DI ATTENZIONE: Per rendere più informato il partecipante vengono riportati di seguito i punti del percorso ove prestare maggior attenzione: Km 7,6 Località Rasai, stop a fine discesa con attraversamento strada provinciale per svoltare a sinistra. Km 44,0 Località Carazzai, inizio discesa per km 2 ampia a tornanti. Prestare attenzione in caso di asfalto bagnato. Km 49,0 Località Susin, inizio discesa, prestare attenzione nell'attraversamento di Sospirolo. Km 50,64 Fine discesa località Piz, stop con attraversamento per svoltare a sinistra. Km 66,42 Località Colvago, breve discesamolto stretta, con traccia longitudinale sconnessa per posa linea fibra internet. Km 68,87 Località Formegan, imbocco via Orte, sterrato di circa 600 m, pianeggiante in buone condizioni, a tratti leggermente smosso. Km 69,57 Località Santa Giustina. Via Pulliere, Via Scuole Nuove, Via Salet, Via Papa Luciani, tre incroci da superare, prestare attenzione. Km 74,88 Località Bribano alla fine della ciclabile curva a 360° con attraversamento per imboccare sottopasso strada ferrovia. Prudenza. Km 83,32 Località San Fermo. Inizio sterrato in leggera discesa e buone condizioni, alla fine curva a destra con terreno smosso. Km 84,17 Località Salce, secondo tratto sterrato in piano e buone condizioni. Km 86,00 Località Col di Salce, terzo tratto sterrato in discesa con curva a destra e controcurva per sottopasso ferrovia. Moderare la velocità. Km 84,17 Località Belluno. Inizio percorrenza vie cittadine con possibilità di traffico e due brevi gallerie ed un semaforo. Usare prudenza fino al km 94 circa. Km 98,47 Località Nuova Erto, su pista ciclabile superamento guado normalmente asciutto con fondo in cemento e ciottoli. Fare molta attenzione potrebbe essere sporco di ghiaia e sassi. Km 100,92 Località Ponte nelle Alpi, breve tratto su SS.51 con attraversamento per prendere la ciclabile. Attenzione al traffico. Dal Km 133 Località Cadola al Km 139,78 località Levego, possibilità di traffico sostenuto. Km 149,83 Località Visome. Stop in fondo alla discesa e svolta a sinistra.Prestare attenzione. Km 165,07 Località Mel inizio breve discesa impegnativa, moderare la velocità. Dal Km 171.68 Località Lentiai al Km 176,14 località Casonetto possibilità di traffico intenso. Dal Km 181,56 al km 184,57 Località Feltre possibilità di traffico intenso. Km 183,32 Località Cart, inizio discesa lungo il viale di Cart, strada stretta e fondo a volte sconnesso. In fondo Stop e svolta a destra. MODALITÀ ISCRIZIONI ON-LINE del ciclistaSocio ARIIl ciclista socio ARI, dopo essersi "loggato" viene riconosciuto dal server ARI che verifica che la data della visita medica depositata in DataHealth sia valida nella data del Brevetto (se fosse scaduta gli chiede di aggiornarla) e gli permette di iscriversi immediatamente, senza dover inserire i propri dati, procedendo al pagamento della quota di iscrizione scontata. Non socio ARIARI e gli Organizzatori associati utilizzano il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici. Il sistema, prima di aprire la scheda iscrizioni chiede di inserire il proprio CODICE FISCALE per verificare su DataHealth se sei registrato e hai la visita medica valida. Si presentano perciò due casi: - IL SISTEMA TROVA VISITA MEDICA VALIDA su DH > Sei certificato perché a suo tempo hai già fatto la procedura di inserimento in DataHealth per un precedente Brevetto ARI o per una GF che lo aveva richiesto. Quindi PUOI PROCEDERE > si apre la scheda iscrizioni da compilare. - IL SISTEMA NON TROVA LA VISITA MEDICA VALIDA > NON sei certificato in DataHealth.
Resta comunque la possibilità di iscriverti sul posto portando la visita se l’organizzatore accetta questa modalità. Dopo aver caricato, comunque, la propria visita medica valida sul portale DataHealth, e e aver ricevuto da questi conferma di validazione (solitamente entro 24 ore) il Ciclista, rientrando nella scheda iscrizioni, POTRÀ PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE: inserito il proprio codice fiscale, il server ARI verifica in DataHealth e a validazione avvenuta apre la scheda iscrizioni da compilare. NOTE: - I certificati ritenuti validi per legge per partecipare ad un BREVETTO Randonnée (distanze superiori a 70km o con dislivello medio superiore all 1% o con salite superiori al 6%) sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO (per tesserati a società sportive) oppure CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITÀ AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE (per i non tesserati ad una società sportiva riconosciuta dal CONI) - Ovviamente, una volta caricato il proprio certificato medico su DataHealth non è più necessario ripetere la procedura per l’iscrizione ad altri Brevetti ARI. - DATAHEALTH ha 24 ore (max 48h) per validare il certificato, quindi il ciclista resterà evidenziato nell’elenco iscritti come "ATTESA DI VALIDAZIONE" fintanto che il server ARI non riceve anche questa conferma. - Il ciclista che si registra in DataHealth riceve, insieme alla mail di conferma di validazione del suo certificato, il QRcode contenente tutti i dati del certificato e l’attestazione di avvenuta validazione da parte di DataHealth. (vedi dettaglio) Pertanto, qualsiasi organizzatore che utilizza il servizio DH con un semplice smartphone dotato di lettore di QRcode può verificare il possesso del requisito previsto. | ||
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