
ARI NON E' RESPONSABILE DELLE INFORMAZIONI PUBBLICATE SU QUESTA PAGINA, IL CUI CONTENUTO E' AUTONOMAMENTE GESTITO DALL'ORGANIZZATORE DELL'EVENTO. 200 Km DEL VALLONE BELLUNESEDistanza 192 km Dislivello 2600 metri Tempo massimo 13 ore 30 min Dove Pedavena (BL) Contatti 345 600 5527 Partenza 07:30 - 08:30 Omologazione BRM/ACP 200 Km Servizi Iscrizioni dal 18/02/26 al 11/04/26 Quota di iscrizione Online: 22.00 € Si ACCETTANO anche ciclisti non tesserati con richiesta di contributo assicurativo giornaliero di € 10.00 200 KM DEL VALLONE BELLUNESE 23^ EDIZIONE Siamo giunti alla 23esima edizione della più longeva ed ininterrotta randonnée del Triveneto, una delle più anziane a livello nazionale. Anche quest'anno la manifestazione propone nuovi percorsi e nuovi scenari, rimanendo tutta all'interno della grande vallata bellunese. Il percorso 2026 è riuscito a scovare altri 40 Km di strade mai percorse nelle edizioni precedenti ed altre poco utilizzate prima, sempre con caratteristiche di poco traffico e la scoperta di angoli nascosti e caratteristici della vallata. Una salita inedita che ci porta nel cuore delle Prealpi, la verde montuosa catena che ci separa dalla pianura veneta, seguita da una discesa tortuosa, ripida e stretta, in pratica affascinante, che si inoltra in una stretta valle che testimonia la forza delle poche genti che nei secoli hanno strappato il loro stentato vivere ad una natura severa ma bellissima. Altri tratti seppur brevi, attraverso paesini nascosti ma ancora vitali. Un immersione da ammirare e godere nella natura e nel verde della Valbelluna. PERCORSO Partenza come sempre fra le 7,30 e 8,30 dal Piazzale della Birreria Pedavena, ma invece di risalire verso il centro del paese, quest'anno si scende verso Feltre fino a Farra dove una svolta a destra in centro al paese ci immette in una strada secondaria che attraversando Mugnai ci porta ad uscire per un brevissimo tratto sulla Statale 50 in località Santa Lucia. Alla prima rotatoria si prende verso Arten e Fonzaso, dove si svolta verso Agana ed Arsiè sul percorso ormai classico. Arrivati al Lago del Corlo si torna indietro verso la Conca Feltrina, per I Giaroni, La Fenadora ed Arten, dove una stradina ci porta a Caupo. Da qui si sale verso Seren del Grappa e si percorrono le pendici del Monte Tomatico, con splendide vedute sulla città di Feltre. Rasai, Porcen, Tomo, Villaga i paesi attraversati per scendere poi ad Anzù. sotto il Santuario dedicato ai patroni di Feltre SS Vittore e Corona. Novità di quest'anno, si tocca Celarda, sede del Vincheto, area di tutela naturalistica gestito dai Carabinieri Forestali, che merita una visita dedicata. Si ritorna a Villapaiera su una parte sempre utilizzata anche nelle edizioni precedenti, per raggiungere Busche dove si attraversa il Piave e passando per Lentiai, Mel e Trichiana si arriva in località Refos, dove inizia la nuova salita introdotta quest'anno. Si sale sempre con dolci pendenze, spesso interrotte da tratti pianeggianti, su strade quasi deserte attraverso i paesi di Canè e Triches e poi alcune località di poche case sparse come Navenze, per raggiungere Valmorel, piccolo scrigno racchiuso in un contorno verde e silenzioso, già decantato da Dino Buzzati che amava perdersi fra questi boschi.Un meritato ristoro permetterà di ammirareil paesaggio circostante. La discesa che segue richiede attenzione ma ci immerge in uno scenario inaspettato, severo ed austero ma bellissimo. Giunti a Piandelmonte la discesa e la valle si addolciscono e ci portano nel Castionese, sequenza di paesini su un pianoro sopra Belluno e ai piedi del Nevegal. A Levego si raggiunge per breve tratto il fondovalle ma a Sagrogna si risale subito verso la Vena d'Oro. Prima di raggiungerla si svolta a sinistra su un'altra stradina mai percorsa prima per arrivare a Lastreghe e poi Piaia. Si risale brevemente verso il Nevegal e al primo bivio si scende per la località Vich verso il Lago di Santa Croce. Completato il giro del lago a Farra d'Alpago si prende per Puos, dove un altro tratto di strada inedita ci porta a Garna e poi a Pieve d'Alpago dove un ulteriore ristoro presso il Bar Centrale permette di riprendere le forze. Discesa veloce ed inedita per Tignes fino alla zona industriale di Paludi, dove si svolta a destra per imboccare il percorso ciclabile Via Regia che ci porta fino a Soverzene, con tratti chiusi al ttraffico veicolare, un tratto sterrato in buone condizioni ed un passaggio caratteristico ed angusto su due piccole gallerie scavate nella roccia strapiombante sul Piave. Attraversato il fiume ci si riporta verso Belluno attraverso i paesini ai piedi del Monte Serva: Polpet, Safforze,Fiammoi Sargnano, Cusighe e Cavarzano anticipano la discesa nella forra di Fisterre per poi risalire a Belluno in zona Caserme. Si risale fino a Chiesurazza la Regionale Agordina e si svolta a sinistra per percorrere la costola centrale della Valbelluna con i paesi di Sois e Bes. Il panorama è fantastico a tutto giro, con le Dolomiti a Nord e le Prealpi a Sud. Si imbocca a Bes la discesa di Carmegn che ci porta a fondovalle. Attenzione a fine discesa, una svolta a 360° con obbligo di precedenza ci indirizza per Prapavei, altro tratto inedito, verso Roe Basse, Vignole, Ponte Mas e Vedana con la sua splendida Certosa ed il minuscolo lago. Scesi poi a Mis si risale fino a Sospirolo per scendere ad Oregne, poi Paderno, Luni, Meano e Gravazze. Siamo nel fondo valle, un percorso ciclabile ci porta a Santa Giustina in zona Stazione, dove un ultimo ristoro ci prepara agli ultimi impegni. Infatti si risale per Formegan e Sartena a Cergnai dove si raggiunge la pedemontana N° 1 che ci porta velocemente a Cesiomaggiore, paese del ciclismo con il bellissimo Museo della Bicicletta. Rapido controllo proprio a l Museo e si scende verso Pez, Pullir e Fianema, dove si torna sulla pedemontana per raggiungere velocemente l'ambita meta in Birreria con il ristoro finale ed una buona Birra- MODALITÀ ISCRIZIONI ON-LINE del ciclistaSocio ARIIl ciclista socio ARI, dopo essersi "loggato" viene riconosciuto dal server ARI che verifica che la data della visita medica depositata in DataHealth sia valida nella data del Brevetto (se fosse scaduta gli chiede di aggiornarla) e gli permette di iscriversi immediatamente, senza dover inserire i propri dati, procedendo al pagamento della quota di iscrizione scontata. Non socio ARIARI e gli Organizzatori associati utilizzano il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici. Il sistema, prima di aprire la scheda iscrizioni chiede di inserire il proprio CODICE FISCALE per verificare su DataHealth se sei registrato e hai la visita medica valida. Si presentano perciò due casi: - IL SISTEMA TROVA VISITA MEDICA VALIDA su DH > Sei certificato perché a suo tempo hai già fatto la procedura di inserimento in DataHealth per un precedente Brevetto ARI o per una GF che lo aveva richiesto. Quindi PUOI PROCEDERE > si apre la scheda iscrizioni da compilare. - IL SISTEMA NON TROVA LA VISITA MEDICA VALIDA > NON sei certificato in DataHealth.
Resta comunque la possibilità di iscriverti sul posto portando la visita se l’organizzatore accetta questa modalità. Dopo aver caricato, comunque, la propria visita medica valida sul portale DataHealth, e e aver ricevuto da questi conferma di validazione (solitamente entro 24 ore) il Ciclista, rientrando nella scheda iscrizioni, POTRÀ PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE: inserito il proprio codice fiscale, il server ARI verifica in DataHealth e a validazione avvenuta apre la scheda iscrizioni da compilare. NOTE: - I certificati ritenuti validi per legge per partecipare ad un BREVETTO Randonnée (distanze superiori a 70km o con dislivello medio superiore all 1% o con salite superiori al 6%) sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO (per tesserati a società sportive) oppure CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITÀ AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE (per i non tesserati ad una società sportiva riconosciuta dal CONI) - Ovviamente, una volta caricato il proprio certificato medico su DataHealth non è più necessario ripetere la procedura per l’iscrizione ad altri Brevetti ARI. - DATAHEALTH ha 24 ore (max 48h) per validare il certificato, quindi il ciclista resterà evidenziato nell’elenco iscritti come "ATTESA DI VALIDAZIONE" fintanto che il server ARI non riceve anche questa conferma. - Il ciclista che si registra in DataHealth riceve, insieme alla mail di conferma di validazione del suo certificato, il QRcode contenente tutti i dati del certificato e l’attestazione di avvenuta validazione da parte di DataHealth. (vedi dettaglio) Pertanto, qualsiasi organizzatore che utilizza il servizio DH con un semplice smartphone dotato di lettore di QRcode può verificare il possesso del requisito previsto. |
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