
MASTER AUDAX
ARI NON E' RESPONSABILE DELLE INFORMAZIONI PUBBLICATE SU QUESTA PAGINA, IL CUI CONTENUTO E' AUTONOMAMENTE GESTITO DALL'ORGANIZZATORE DELL'EVENTO. Randonnée Reale BorbonicaDistanza 285 km Dislivello 2300 metri Tempo massimo 20 ore Dove Piana Di Monte Verna (CE) Contatti 3333101905 Partenza 06:30 - 07:30 Omologazione BRM/ACP 300 KM Servizi Iscrizioni dal 01/02/26 al 14/05/26 N. massimo di iscrizioni: 100 Quota di iscrizione Online: 24.00 € NON si ACCETTANO ciclisti non tesserati iscrizione anche per i non tesserati Il file del percorso sarà reso noto dopo la conferenza stampa di presentazione dell'evento. non è possibile iscriversi il giorno dell'evento. al link il video promo dell'evento https://youtu.be/w4Ffs-VSFvs Costo iscrizioni:
dal 15 febbraio al 20 marzo euro 24 promo "bici"; dal 21 marzo al 1 maggio euro 30 promo "primavera"; dal 2 maggio al 14 maggio euro 35 "ultima chiamata"; ai suindicati costi aggiungere eventuale costo tessera giornaliera L'evento che ti permette di pedalare in modo esclusivo, nel sito UNESCO della Reggia di Caserta in una visione globale della sua articolazione quale il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio con ingresso sul piazzale, attraversamento Ponti della Valle - Acquedotto Carolino, Ponte di Durazzano, il Real Sito di San Silvestro (OASI WWF), Le sorgenti del Fizzo - Acquedotto Carolino. I partecipanti con scelta alientare vegano e/o vegetariano sono pregati di inviare una mail a iscrizioni@campaniabici.it entro il giorno 14 maggio 2026. L'evento ti permette di pedalare in modo esclusivo, nel sito UNESCO della Reggia di Caserta nel Parco Reale, attraversare "da sopra" i Ponti della Valle - Acquedotto Carolino, Il Real Sito di San Silvestro (OASI WWF), le sorgenti del Fizzo . Le sorgenti del Fizzo fu il luogo prescelto da Vanvitelli per captare le acque e così dar vita con il torrino n. 1 all''Acquedoto Carolino e dare vita al gioco di acqua presente nel Parco Reale della Reggia di Caserta. La randonnèe Reale non è solo un percorso storico culturale Vanvitelliano ma è anche conoscenza dei luoghi, borghi oltre la Reggia. Infatti saranno tanti gli ameni borghi, con le loro eccellenze enogastronomiche, che saranno attraversati. A tutti i finisher medaglia celebrativa realizzata su legno artigianale ed ai primi 50 iscritti t.shirt Reale Borbonica collection, realizzata in collaborazione con la Reggia di Caserta. Per l’edizione 2026 della randonnée Reale Borbonica si è confermato come partenza/arrivo Piana di Monte Verna, un territorio caratterizzato da una varietà di paesaggi e di ambienti che vanno dalla calma delle acque del fiume Volturno all’asprezza dei monti che si ergono alle spalle di Piana, passando attraverso una fertile pianura e delle floride colline ricoperte da una rigogliosa vegetazione, tra cui spiccano gli ulivi, le querce ed i pini. Un territorio incontaminato che rappresenta una grande risorsa da valorizzare ed ergere a simbolo della comunità pianese. Sarà un viaggio tra le eccellenze agroalimentari, un transito tra le tante aziende di mozzarella di bufala DOP nella piana del Volturno, i colori rossi della melannurca, l’antica mela dei Romani, che caratterizzera con il proprio profumo il transito nella Valle di Maddaloni. Una continua scoperta di borghi ed eccellenze immateriali ed materiali. Parcheggio auto, gratuito, adiacente area partenza , seguire la segnalatica - parcheggio - all'entrata del borgo. Per chi vuole parcheggiare in area docce seguire freccia docce. Luoghi dei punti di controllo ufficiosi: Partenza Piana di Monte Verna controllo, ristoro e colazione con prodotti locali organizzati dalla Pro Loco Pianese; Real sito di Caccia della Fagianeria Piana di Monteverna solo transito a cura Pro Loco Pianese; Ingresso Reggia di Caserta Controllo a cura di Cambia; Real sito di Caccia San Silvestro Oasi WWf Controllo a cura dell'associazione WWF la Ghiandaia; Casertavecchia - Casola Eremo di San Vitaliano Controllo e ristoro a cura dell'associazione Gli amici dei Colli Tifatini; Valle di Maddaloni attraversamento Ponti della Valle - Acquedotto Carolino controllo e ristoro. Sorgenti del Fizzo - Acquedotto Carolino Controllo e Ristoro a cura di Cambia assitenza ai controlli della Pro Loco Airola ed altre associazioni locali di Bucciano, Moiano; ll Ponte della Valle di Durazzano, comunemente noto come Ponte Tagliola, fu progettato da Luigi Vanvitelli e portato a termine il 30 aprile 1760. Con ANFI Maddaloni e Comune di Durazzano. Dugenta area Comune Controllo e Ristoro a cura della Pro Loco Dugenta; Gioia Sannitica (frazione Località Santuario Maria del Bagno) controllo e ristoro a cura Slow food Matese con l'assistenza comune del Gioia Sannitica. Giano Vetusto Area Piazza XXI maggio / Villetta Comunale Piazza controllo e pasta party finale a cura Pro Loco Pianese.
Possono iscriversi alla randonnèe Reale Borbonica anche i non tesserati, in possesso di certificato agonistco, - con integrazione dell'assicurazione giornaliera /tessera gionaliera.
BAN PER ISCRIZIONE IT74A0538774950000003763239 INTESTATO A: CAMPANIA BICI ASSOCIAZIONE SPORTIVAD CASUALE: CICLOPEDALATA REALE BORBONICA + NOME E COGNOME PARTECIPANTE Prima dell'iscrizione. si prega di prendere visione del regolamento. Con l'iscrizione all'evento, si ritiene di aver preso visione del suindicato regolamento. Al fine di POTER EFFETTIVAMENTE PARTECIPARE ALL'EVENTO, oltre che agevolare le procedure di controllo alla partenza, inviare, debitamenta firmata, la dichiarazione di consapevolezza e liberatoria di responsabilità e copia del bonifico bancario alla mail: iscrizioni@campaniabici.it . grazie. Gadget esclusivo per i primi 100 iscritti t.shirt esclusiva ed altra sorpresa. IBAN PER ISCRIZIONE IT74A0538774950000003763239 INTESTATO A CAMPANIA BICI ASD CASUALE: ciclopedalata REALE BORBONICA + NOME E COGNOME PARTECIPANTE Il percorso non è frecciato. non e' possibile per la sicurezza dei partecipanti e dei siti attraversati, iscriversi il giorno della manifestazione. Iscrizione non rimborsabile.
Per coloro che non hanno la possibilità di caricare il certificato medico su data health inviare il certificato medico a iscrizioni@campaniabici. Per gli accompagnatari possibilità di accedere al pasta party a pagamento, servizio ospitalità, trekking, visite guidate a cura della pro Loco Pianese 3389581830 Rosa. Per le visite guidate alle sorgenti del Fizzo a cura dell'associazione Mosaico tel.3792839700
Il Programma IX Randonnée Reale Borbonica 2026 sarà reso noto nei prossimi giorni. * per prenotazioni ed informazioni Pro Loco Pianese 3389581830 Rosa Per pernottamenti, soluzioni alloggiative contattare la pro Loco Pianese 3389581830 Rosa al seguente numero: per soluzione alloggiative contattare Rosa responsabile pro Loco 3389581830 soluzioni B&B in aggiornamento Programma visite guidate per gli accompagnatori. Piana di Monte Verna, adagiato nella pianura caiatina, è un piccolo comune casertano ricco di testimonianze storiche e naturalistiche e che offre tranquillità per ricaricarsi ed esperienze di itinerari di turismo sostenibile. Piana tra Grand tour e Scuola di Posillipo "Nei dintorni di Caserta non vi ha che pianura perfetta; i campi sono livellati, quanto le aiuole di un giardino. Sono piantati tutti di pioppi, dai quali pendono, a foggia di festoni, i tralci della vite, e ad onta di quell’ombra, maturano sul suolo in abbondanza prodotti di ogni specie. Quale aspetto non porgeranno queste campagne, allorquando sara più inoltrata la primavera! ...Fra due settimane dovrò decidere se anderò o no in Sicilia. Non mi è capitato ancora nella mia vita, di trovarmi in tanta incertezza..." Goethe, Ricordi di viaggio in Italia. Lo scrittore tedesco Johann Wolfgang von Goethe soggiornò nel Palazzo Reale di Caserta nel mese di marzo del 1787, ospite del suo amico pittore Jacob Philipp Hackert, anch’egli tedesco, personaggio di spicco vicino al Re e che ha lasciato interessanti vedute di Piana. Sicuramente visitò San leucio, Maddaloni con i ponti della Valle, Capua e tutti i territori delle campagne circostanti. Wolfgang Goethe, nel suo capolavoro Viaggio in Italia, si rammaricava di non poter rappresentare la bellezza dei luoghi che visitava .... ​ Di quello splendore artistico si trova traccia ovunque ma soprattutto nei musei dove sono conservati, oltre i reperti archeologici, i dipinti di Giacinto Gigante pittore, incisore e docente italiano, conosciuto in particolare per i paesaggi e le vedute, massimo esponente della cosiddetta Scuola di Posillipo. E anche lui arrivò a Piana lasciando un prezioso disegno dello scorcio della chiesa di santa maria a Marciano . 1.) Casina Borbonica della Fagianeria: Realizzata a partire dal 1753, la Fagianeria di Caiazzo, nasce come sito di caccia di re Carlo III di Borbone e fu commissionata dallo stesso al Vanvitelli, il quale prese spunto dalla Fagianeria di Capodimonte, per riprodurre i metodi dell'allevamento dei fagiani e prendere l'ispirazione per le fabbriche, le strutture e gli edifici, che sarebbero sorti nella Piana di Caiazzo e che avrebbero costituito quel grande complesso produttivo cui i Borboni miravano. L'obiettivo era il recupero e la valorizzazione dei luoghi tramite l'agricoltura e l'allevamento 2.) Chiesa di santa Maria a Marciano: esposizione del disegno della Chiesa fatto da Giacinto Gigante. Visita all’interno della chiesa decorata con affreschi del Trecento da seguaci della scuola di giotto e del Cavallini Trasporto a Villa santa Croce , fraz di Piana di Monte Verna 3.) Chiesa di Villa Santa Croce: visita all’interno con particolare attenzione ai bassorilievi del crocefisso che provengono dal Monastero di Villa E' da supporre che la chiesa di S.Nicola di Bari di Villa Santa Croce sia stata elevata a parrocchia nel 1772. Questa non è la data della prima erezione della chiesa, ma la data del primo atto parrocchiale, che parla della chiesa esistente in Villa Santa Croce. Prima di quella data l'Arciprete di Sasso si recava a Villa Santa Croce per l'amministrazione dei sacramenti e per la sepoltura dei defunti come desumibile dai registri dell'Arcipretura; in essi cosi si esprimevano <> ovvero <> ovvero <>, a seconda della natura dell'atto in <>. Nel 1772 iniziano i libri dei battesimi e dei defunti della parrocchia di San Nicola di Bari di Villa Santa Croce del Monte Verna: il primo battesimo che apre l'anno 1772 è quello del 7 Aprile di Rosa Mastroianni da don Domenico Mastroianni. Il libro dei defunti inizia il primo Febbraio con la morte della vergine Rosa Mastroianni. 4.) Monastero di Villa Santa Croce: il Monastero medievale che si staglia tra le nuvole di un complesso montuoso custode di un panorama mozzafiato Attorno al X secolo D.C., sulle rovine di una preesistente acropoli di epica sannita, sorse un monastero benedettino maschile chiamato Sancte Crucis Montis Verne. Probabilmente il monastero o solamente la chiesa dello stesso sorsero per salvaguardare un culto antico che doveva essere sopravvissuto alla cristianizzazione. Non conosciamo l'anno della fondazione ma sappiamo che il documento che costituisce la menzione più antica del monastero è un atto risalente al 982, con cui il giudice caiatino Giovanni Magno dona alcune terre al monastero, che risulta retto da Gaudericus ven sacerdos et abbas. Durata 3 ore Piana mix perfetto di arte e agricoltura Piana da sempre territorio vocato all’agricoltura, avamposto di resistenza contadina che ha però sviluppato nel suo territorio numerose testimonianze artistiche. Il nostro passato è diventato il nostro verde futuro. 1 Casina Borbonica della Fagianeria con relativo orto botanico: Realizzata a partire dal 1753, la Fagianeria di Caiazzo, nasce come sito di caccia di re Carlo III di Borbone e fu commissionata dallo stesso al Vanvitelli, il quale prese spunto dalla Fagianeria di Capodimonte, per riprodurre i metodi dell'allevamento dei fagiani e prendere l'ispirazione per le fabbriche, le strutture e gli edifici, che sarebbero sorti nella Piana di Caiazzo e che avrebbero costituito quel grande complesso produttivo cui i Borboni miravano. L'obiettivo era il recupero e la valorizzazione dei luoghi tramite l'agricoltura e l'allevamento 2 Chiesa di santa Maria a Marciano: da sempre Santa Maria a Marciano è invocata come Regina dei campi e protettrice delle messi . Visita all’interno della chiesa decorata con affreschi del Trecento da seguaci della scuola di giotto e del Cavallini 3 visita in una fattoria della zona con degustazione prodotti tipici : Azienda Agricola La Teresina ,Un micro-caseificio immerso nell’Alto Casertano, dove le vacche di razza Frisona vengono allevate in ampi spazi e nel massimo livello di relax e che prodotti dal sapore genuino, quello tipico delle cose di una volta Trasporto con bus/ navetta a Villa santa Croce (480 m.sul livello del mare) 4 Villa Santa Croce e i resti del monastero da cui dipendeva per un certo periodo Santa Maria a Marciano. Panorama da cimitero scelto per la sua bellezza come dimora eterna dal pittore futurista Boccafusca Dal parcheggio del cimitero si gode di una incantevole vista della pianura di Caiazzo e del Volturno fino al golfo di Napoli, con il Vesuvio, Capri e la penisola sorrentina dietro la quinta dei Monti Tifatini 5 Visita alla Sbrecciatrice , azienda impegnata nella coltivazione e trasformazione di ortaggi. Più di ogni altro prodotto, trionfa il recupero del Pomodoro riccio, una varietà saporitissima di pomodoro che cresce nei campi proprio come avveniva una volta Accanto al Pomodoro Riccio crescono anche altri ortaggi che necessitano di poca acqua come il fagiolo lenzariello, il cece delle colline caiatine, il fagiolo curniciello o munaciello e l’oliva caiazzana da mensa (che è anche presidio slow food locale). durata 3 ore Viandante pianese «Vi è mai capitato di frugare in una vecchia giacca che stavate per buttare via, trovare una monetina ed essere travolti da una inaspettata gioia frizzantina? Ecco, questo è pressappoco quello che succede quando per magia o per volontà vi trovate alle porte di Villa Santa Croce.» Visita all'eremo di Santa Maria a Marciano chiesa decorata con affreschi del Trecento da seguaci della scuola di Giotto e del Cavallini. Trasporto con bus/ navetta fino all’ex frantoio di via Anziani e camminata culturale al Monastero di Villa Santa Croce: una camminata medievale tra terra, cielo e natura di circa 9 km . Durante il percorso sarà effettuato un safari fotografico, alla ricerca dello scatto perfetto. Durata 5 ore Itinerario per Sabato pomeriggio Appunti di storia pianese. A piedi si parte dalla prima chiesa di Piana, la Chiesa di Sant’Angiolillo oggi dedicata a Santa Maria delle Grazie. Questo luogo di culto ha una curiosa caratteristica: una parte di esso è, infatti, scavata completamente nella roccia, oggi tenuta ancora a vista, dove è stata ricavata una cappella per la statua di culto della Vergine.e contiene affreschi ottocenteschi e cinquecenteschi. Si prosegue per Vico Montagna, con il caratteristico agglomerato di case inerpicate alle pendici del monte Verna. Si scende al Santuario dell’Immacolata; visita all’interno e racconto del Miracolo. A fianco Chiesa delle anime del Purgatorio con relativo riferimento storico dell’altare della riconoscenza del 1946. A fine visita un bicchiere di vino con un panino sulla piazza del paese ( meglio se accompagnate da musica): la felicità dei piccoli borghi!
MODALITÀ ISCRIZIONI ON-LINE del ciclistaSocio ARIIl ciclista socio ARI, dopo essersi "loggato" viene riconosciuto dal server ARI che verifica che la data della visita medica depositata in DataHealth sia valida nella data del Brevetto (se fosse scaduta gli chiede di aggiornarla) e gli permette di iscriversi immediatamente, senza dover inserire i propri dati, procedendo al pagamento della quota di iscrizione scontata. Non socio ARIARI e gli Organizzatori associati utilizzano il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici. Il sistema, prima di aprire la scheda iscrizioni chiede di inserire il proprio CODICE FISCALE per verificare su DataHealth se sei registrato e hai la visita medica valida. Si presentano perciò due casi: - IL SISTEMA TROVA VISITA MEDICA VALIDA su DH > Sei certificato perché a suo tempo hai già fatto la procedura di inserimento in DataHealth per un precedente Brevetto ARI o per una GF che lo aveva richiesto. Quindi PUOI PROCEDERE > si apre la scheda iscrizioni da compilare. - IL SISTEMA NON TROVA LA VISITA MEDICA VALIDA > NON sei certificato in DataHealth.
Resta comunque la possibilità di iscriverti sul posto portando la visita se l’organizzatore accetta questa modalità. Dopo aver caricato, comunque, la propria visita medica valida sul portale DataHealth, e e aver ricevuto da questi conferma di validazione (solitamente entro 24 ore) il Ciclista, rientrando nella scheda iscrizioni, POTRÀ PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE: inserito il proprio codice fiscale, il server ARI verifica in DataHealth e a validazione avvenuta apre la scheda iscrizioni da compilare. NOTE: - I certificati ritenuti validi per legge per partecipare ad un BREVETTO Randonnée (distanze superiori a 70km o con dislivello medio superiore all 1% o con salite superiori al 6%) sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO (per tesserati a società sportive) oppure CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITÀ AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE (per i non tesserati ad una società sportiva riconosciuta dal CONI) - Ovviamente, una volta caricato il proprio certificato medico su DataHealth non è più necessario ripetere la procedura per l’iscrizione ad altri Brevetti ARI. - DATAHEALTH ha 24 ore (max 48h) per validare il certificato, quindi il ciclista resterà evidenziato nell’elenco iscritti come "ATTESA DI VALIDAZIONE" fintanto che il server ARI non riceve anche questa conferma. - Il ciclista che si registra in DataHealth riceve, insieme alla mail di conferma di validazione del suo certificato, il QRcode contenente tutti i dati del certificato e l’attestazione di avvenuta validazione da parte di DataHealth. (vedi dettaglio) Pertanto, qualsiasi organizzatore che utilizza il servizio DH con un semplice smartphone dotato di lettore di QRcode può verificare il possesso del requisito previsto. | ||
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