Calendario CPA/ARI

Ciclopedalata CicloTour Mugello 90km

15/07/2018
Distanza
90 km
Dove
Scarperia (FI)
Omologazione
CPA/ARI
Dislivello
2000 - 3000 metri
Tempo massimo
7 ore
Partenza
07:00 - 08:00
Quota d'iscrizione/Entry Fee
10.00 €
Il giorno del brevetto: 15.00 €
Contatti
3473215143
info@ciclotourmugello.it
Iscrizioni
dal 03/03 al 15/07
 
Ciclopedalata CicloTour Mugello 90km

E' una ciclopedalata impegnativa, non tanto per la lunghezza quanto per il dislivello, 2.100 metri, con tre salite dure e con alcune rampe più brevi ma ripide. Ma se siamo mediamente preparati (2.000 chilometri sono più che sufficienti), è il percorso ideale per togliersi belle soddisfazioni in bici e contemporaneamente godersi lo spettacolo del Alto Mugello e dei suoi passi, affrontando alcune delle zone meno battute dell'Appennino.

I primi chilometri dopo la partenza da Sant'Agata di Scarperia sono subito movimentati da saliscendi, in un paesaggio splendido che sfocia sul lungolago di Bilancino. A Barberino di Mugello comincia la prima salita impegnativa, il “mitico” Passo della Futa (14 km, foto). Giunti al valico (903 metri) si resta in quota con altri saliscendi duri, fino a giungere al Passo della Raticosa (968 metri), il punto più alto di tutto il giro, con una vista davvero splendida sull'Alto Mugello. Dal passo si scende verso Piancaldoli ma prima di arrivarci si svolta a destra per Caburaccia da cui inizia la salita del Peglio, poco più di 4 chilometri poco conosciuti ma con una pendenza media superiore al 7% e tratti che superano il 10. Dopo la discesa un'altra breve risalita porta in vista di Firenzuola, dove arriviamo dopo quasi 70 chilometri. Da qui inizia l'ultima salita, il Passo del Giogo di Scarperia (882). Sono altri 11 chilometri di cui 10 impegnativi ma in cima il paesaggio ripaga dello sforzo fatto. Dal passo infine, si scende per 10 chilometri verso Scarperia che si fiancheggia (splendido il suo profilo sulla sinistra) fino a tornare a San'Agata dopo quasi 93 chilometri.

2090 metri di dislivello e pendenze superiori al 10% in alcuni tratti consigliano almeno il 39/23 o il 36/21 ma avere qualche dente in più non guasta soprattutto per affrontare con serenità l'ultimo chilometro del Passo del Giogo, davvero duro. Ovviamente per chi utilizzerà bici con pedalata assistita la principale preoccupazione sarà avere una autonomia sufficiente per stare in bici almeno 4 ore. Il traffico è medio ma si deve fare molta attenzione ai motociclisti sui passi. Se la giornata si presenta incerta è bene dotarsi di una mantellina – anche se siamo al 15 di luglio – perché si sta molto tempo sopra i 700 metri; nel caso opposto è assolutamente essenziale tenere la testa sempre ben coperta dal sole diretto (portando ovviamente sempre il casco anche in salita). E' infine importante avere sempre la borraccia piena perché non vi sono molte fontane (due comode a Pietramala e il cima al Peglio) anche se il ristoro si trova a  Covigliaio, dopo 36 chilometri fra il Passo della Futa e il Passo della Raticosa.

ARI Viaggi e Raid
Catasto percorsi
 
 
OPENRUNNER
TIPOGRAFIA TESTA
BICICLUB
SOCIAL SPORT