
MASTER AUDAX
ARI NON E' RESPONSABILE DELLE INFORMAZIONI PUBBLICATE SU QUESTA PAGINA, IL CUI CONTENUTO E' AUTONOMAMENTE GESTITO DALL'ORGANIZZATORE DELL'EVENTO. Randonnèe del Tindari "D"Annullato Distanza 190 km Dislivello 1800 metri Tempo massimo 13 ore 30 min Dove Santo Stefano Di Camastra (ME) Contatti 3388107930 Partenza 07:00 - 08:00 Omologazione BRI/ARI 200 Km Servizi Iscrizioni dal 02/01/26 al 19/02/26 Quota di iscrizione Online: 13.00 € Prima di fare l'iscrizione leggere con attenzione e integralmennte l'arrticiolo 4 del Regolamento su questa pagina. Per il versamento quota fare il bonifico, anche cumulativo, sul CC bancario intestato a ASD GS MEDITERRANEO con questo IBAN IT65 L050 3604 621C C403 0046 483 indicando nell'iscrizione la data del versamento ed il CRO
Una randonnée che unisce due paesi della SICILIA: Tindari e Santo Stefano di Camastra. Tindari ed il suo sanutario Fondata nel 396 a.C. da Dionisio di Siracusa, come colonia di mercenari siracusani che avevano preso parte alla seconda guerra punica, l'antica città di Tindari deve il suo nome a Tindaro mitologico re di Sparta. Da allora la sua storia è stata un susseguirsi di racconti, miti e leggende che hanno lasciato una traccia indelebile nell'immaginario popolare. Base navale prima dei cartaginesi, poi dei romani, conquistata dai bizantini e distrutta distrutta dagli arabi, venne citata Cicerone nelle Verrine. Ma è soprattutto la presenza di una Madonna Nera, ancora venerata presso il santuario che ne occupa l'antica acropoli, che attira visitatori e pellegrini. I resti dell'antica città di Tindari sono relativamente ben conservati. Sono ancora visibili l'impianto urbanistico a scacchiera tipico delle città romane con le tre arterie principali (decumani), le terme di età imperiale ed altri ruderi di antichi edifici. I reperti qui rinvenuti durante le campagne di scavi sono invece conservati nell’Antiquarium. Ma a stupirvi sarà il Teatro Greco. Risalente alla fine del IV secolo e ristrutturato in epoca romana è una meraviglia dell'ingegneria acustica e ospita da oltre sessant'anni festival di musica, danza e teatro. Addossato al fianco di un promontorio guarda verso il mare ed ha un diametro di oltre 60 metri. Secondo la tradizione sarebbe giunta a Tindari nell’ VIII secolo d. C. per mezzo di una nave di ritorno dall’Oriente, che nascondeva nella stiva la statua per sottrarla alla furia iconoclasta. Essa navigava a largo della costa siciliana, sul Tirreno, quando un’improvvisa tempesta minacciò di farla naufragare. L’imbarcazione trovò così rifugio a Tindari. Al momento di ripartire, però, la nave sembrava essersi fatta troppo pesante per poter salpare. I marinai allora provarono ad alleggerire il carico, ma solo dopo aver lasciato la statua della Madonna riuscirono a prendere il largo. La Madonna è attualmente celebrata con una grande festa il 7 settembre. Sotto il promontorio si estende la Laguna di Oliveri, detta anche di Tindari. È una lingua di sabbia di eccezionale bellezza oggi riserva naturalistica per la presenza di un caratteristico ambiente salmastro di tipo lacustre con sabbie marine. È meta anche dei turisti che si recano alla spiaggia di Marinello che, secondo una leggenda, si sarebbe formata per volontà della Vergine per salvare una bambina caduta dal promontorio del santuario. Anche la Grotta di Donna Villa, visibile nel costone di roccia sovrastante è oggetto di un antico mito: i buchi al suo interno sarebbero il segno rabbioso delle dita di una maga divoratrice di marinai quando non riusciva a saziare il suo nefasto appetito. Santo Stefano: La città delle ceramiche Affacciato direttamente sul mare della provincia di Messina, incastonato in un territorio che si sviluppa in parte lungo la costa e in parte ai piedi dei monti Nebrodi, il grazioso comune di Santo Stefano di Camastra, conosciuto anche come Città delle Ceramiche, si sviluppa su un’altura. Da qui è possibile ammirare i bei panorami circostanti, dotati di incredibili bellezze naturali. L’attrazione principale di Santo Stefano di Camastra è, senza alcun dubbio, la sua produzione di ceramiche, che potete ammirare sia negli edifici storici, come nella Chiesa Madre di San Nicola, che lungo le strade della città, come sul meraviglioso Viale delle Palme, e nelle botteghe, dove acquistare piatti, vasi, teste di moro, pigne, maioliche, giare, bummuli e una lista infinita di altri oggetti. All’interno di Palazzo Trabia, uno dei palazzi nobiliari più importanti del territorio, ha sede il Museo Civico della Ceramica, un vero e proprio tempio delle tradizioni di Santo Stefano di Camastra, dove potrete ripercorrere tutta la storia di questa tradizione artigianale. MODALITÀ ISCRIZIONI ON-LINE del ciclistaSocio ARIIl ciclista socio ARI, dopo essersi "loggato" viene riconosciuto dal server ARI che verifica che la data della visita medica depositata in DataHealth sia valida nella data del Brevetto (se fosse scaduta gli chiede di aggiornarla) e gli permette di iscriversi immediatamente, senza dover inserire i propri dati, procedendo al pagamento della quota di iscrizione scontata. Non socio ARIARI e gli Organizzatori associati utilizzano il servizio DataHealth per la verifica e l’archiviazione dei certificati medici. Il sistema, prima di aprire la scheda iscrizioni chiede di inserire il proprio CODICE FISCALE per verificare su DataHealth se sei registrato e hai la visita medica valida. Si presentano perciò due casi: - IL SISTEMA TROVA VISITA MEDICA VALIDA su DH > Sei certificato perché a suo tempo hai già fatto la procedura di inserimento in DataHealth per un precedente Brevetto ARI o per una GF che lo aveva richiesto. Quindi PUOI PROCEDERE > si apre la scheda iscrizioni da compilare. - IL SISTEMA NON TROVA LA VISITA MEDICA VALIDA > NON sei certificato in DataHealth.
Resta comunque la possibilità di iscriverti sul posto portando la visita se l’organizzatore accetta questa modalità. Dopo aver caricato, comunque, la propria visita medica valida sul portale DataHealth, e e aver ricevuto da questi conferma di validazione (solitamente entro 24 ore) il Ciclista, rientrando nella scheda iscrizioni, POTRÀ PROCEDERE ALL’ISCRIZIONE: inserito il proprio codice fiscale, il server ARI verifica in DataHealth e a validazione avvenuta apre la scheda iscrizioni da compilare. NOTE: - I certificati ritenuti validi per legge per partecipare ad un BREVETTO Randonnée (distanze superiori a 70km o con dislivello medio superiore all 1% o con salite superiori al 6%) sono: CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO PER IL CICLISMO (per tesserati a società sportive) oppure CERTIFICATO MEDICO PER ATTIVITÀ AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE (per i non tesserati ad una società sportiva riconosciuta dal CONI) - Ovviamente, una volta caricato il proprio certificato medico su DataHealth non è più necessario ripetere la procedura per l’iscrizione ad altri Brevetti ARI. - DATAHEALTH ha 24 ore (max 48h) per validare il certificato, quindi il ciclista resterà evidenziato nell’elenco iscritti come "ATTESA DI VALIDAZIONE" fintanto che il server ARI non riceve anche questa conferma. - Il ciclista che si registra in DataHealth riceve, insieme alla mail di conferma di validazione del suo certificato, il QRcode contenente tutti i dati del certificato e l’attestazione di avvenuta validazione da parte di DataHealth. (vedi dettaglio) Pertanto, qualsiasi organizzatore che utilizza il servizio DH con un semplice smartphone dotato di lettore di QRcode può verificare il possesso del requisito previsto. | ||
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